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Un altro omicidio-suicidio tra le pagina della cronaca nera. Si tratta di un uomo di origini filippine di 43 anni che, all’alba di oggi, poco prima delle sei del mattino, ha ucciso il figlio sedicenne a coltellate, ferendo anche la figlia di 20 e la moglie prima di togliersi la vita. La tragedia si è consumata nell’appartamento dove vivevano, in largo Camillo Caccia, e a dare l’allarme la moglie che, portata subito al Fatebenefratelli col codice giallo, non sarebbe in pericolo di vita. Molto grave invece la figlia ventenne che è stata colpita dalla lama proprio all’addome e immediatamente operata alla clinica Humanitas di Rozzano. L’omicida è stato trovato sul letto col coltello conficcato in gola. Il figlio invece era ai piedi del letto privo di vita, anche lui con la gola tagliata. Lontane ancora le ipotesi che hanno portato l’uomo a voler sterminare tutta la famiglia, ma l’inizio delle indagine e dei rilievi scientifici ha già portato a galla i precedenti penali del filippino.