La fidanzata modella di Boris Nemtsov era con lui al momento dell’assassinio, “ma non ho visto i killer né la loro auto”. Sergei Lavrov: “Il suo assassinio è un crimine atroce, abominevole strumentalizzarlo”. Aleksei Navalny non parteciperà ai funerali perché in carcere

boris Nemtsov

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, tenta di respingere quelli che considera tentativi di strumentalizzazione dell’uccisione di Boris Nemtsov, leader dell’opposizione a Vladimir Putin. “Il suo assassinio è stato un crimine atroce, ma è abominevole strumentalizzarlo con interpretazioni politicizzate, non provate e provocatorie”, ha detto Lavrov intervenendo a Ginevra al Consiglio per i Diritti Umani dell’Onu, dove ha avuto anche un gelido incontro con il segretario di Stato Usa, John Kerry. I due hanno infatti parlato dello stesso caso Nemtsov, su cui Washington ha richiesto un’approfondita indagine.

La Russia si prepara intanto ai funerali di domani per l’ex vicepremier ucciso venerdì notte nei pressi del Cremlino. Al rito funebre ha chiesto di partecipare anche l’altro oppositore di Putin, Aleksei Navalny, che si trova in carcere per una condanna di 15 giorni con l’accusa di aver distribuito materiale informativo in metro proprio sulla marcia antigovernativa organizzata per l’1 marzo e che poi si è trasformata in marcia funebre in ricordo di Nemtsov. La sua richiesta però è stata declinata dai giudici che gli ha dato un tassativo “niet”.

La testimone chiave dell’assassinio di Nemtsov, la fidanzata e modella 23enne Anna Duritskaya, ha raccontato di non aver notato che qualcuno li seguisse venerdì notte mentre passeggiavano insieme dal ristorante verso casa e talmente è rimasta sconvolta che non ricorda nemmeno quale auto abbiano utilizzato i killer. Le indagini sulla sua morte vanno avanti anche se difficilmente, perché alcune telecamere di sorveglianza nella zona del delitto erano spente perchè non funzionanti. Tuttavia un ex fotografo dell’agenzia Tass, Mitya Aleshkovski, ha postato su Twitter la foto di un’altra telecamera direzionata proprio verso il luogo in cui Boris Nemtsov è stato ucciso. Delle riprese però non si ha ancora nessuna notizia.