Il black-out è avvenuto ieri mattina dalle ore 10:00 a causa di un sovraccarico della rete in una centrale del sobborgo di Diemen lasciando un milione di case e uffici senza luce per più di un’ora. Formati ingorghi stradali e bloccata la circolazione aerea e ferroviaria

black out

Fortissimi disagi ieri mattina nel nord dell’Olanda a causa di un maxi black-out che ha bloccato la circolazione aerea e ferroviaria, ma anche il traffico automobilistico e tutte le attività, anche ospedaliere, per circa due ore. Da quanto riferito dall’operatore di energia elettrica Tennet, alla base del black-out, che si è registrato ad Amsterdam e in alcune zone circostanti, c’è stato un sovraccarico della rete in una centrale del sobborgo di Diemen.

L’aeroporto di Schipol, il principale in Olanda e il quarto per dimensioni in tutta Europa, è stato costretto a cancellare i voli in partenza e deviare quelli in arrivo su altri scali. Anche numerosi treni sono stati cancellati in tutta la provincia di Noord-Holland. Secondo la stampa locale circa un milione di case, uffici e ospedali sono rimasti senza luce per più di un’ora, a partire dalle 10:00 di venerdì 27 marzo. Nella capitale olandese si sono formati ingorghi stradali dovuti allo spegnimento dei semafori, e moltissima gente è rimasta bloccata improvvisamente all’interno di ascensori, nei tram e nelle metropolitane. Gli ospedali, da quanto hanno riportato le tv locali, hanno funzionato con le reti di backup.

La situazione fortunatamente ha ripreso presto la normalità. Secondo quanto comunicato via twitter dallo scalo di Schiphol, “la corrente elettrica è tornata ad alimentare l’Aeroporto di Amsterdam alle 10:45. Il traffico aereo sta riprendendo lentamente, per i ritardi consultate il nostro sito web”.