Oggi è la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Almeno una donna su tre subisce ogni anno violenze fisiche o sessuali e il femminicidio è sempre in aumento. Oggi diciamo NO a tutto questo

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Oggi 25 novembre, si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. è la data scelta dalle Nazioni Unite nel 1999 per sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno, in ricordo dell’assassinio delle tre sorelle Mirabal nella Repubblica Dominicana, durante il regime di Trujillo, per essersi opposte alla sua tirannia. Recenti indagini indicano dei numeri veramente allarmanti per l’Italia. Ogni anno più di un milione di donne subisce la violenza maschile, dallo schiaffo allo stupro, e purtroppo molto spesso al femminicidio. Nell’ultimo anno sono state ben 152 le donne uccise, e almeno una donna su tre ha subìto violenze fisiche o sessuali da parte del partner o di un familiare.

Le continue tragedie che subiscono le donne, suscitano l’attenzione dei media per la tematica, e la sensibilità da parte della nostra società. Così a Milano, e in tante altre città italiane, hanno proposto decine di eventi cui partecipare:

La giornata si apre con uno shooting fotografico promosso da SVS Donna Aiuta Donna Onlus. In piazza Scala davanti a Palazzo Marino ci sarà dalle 13:00 alle 19:00 la campagna “uominisenzaviolenza”, cui potranno partecipare, presentandosi con un fiore in mano, solo gli uomini. In cambio della loro libera partecipazione riceveranno in dono un ritratto che esprime il loro rifiuto ad ogni genere di violenza contro le donne.

Dalle 14:30 alle 16:00, presso l’edificio U7 Aula Pagani, avrà luogo l’evento promosso dall’Università Bicocca, sulle Vecchie e nuove forme di violenza: fra offline e online.

Per le 16:45 la Provincia di Milano ha organizzato una sfilata con fiaccolata che partirà da corso Monforte, passerà da piazza San Babila fino a Palazzo Isimbardi, dove verranno presentati i nuovi dati dell’Osservatorio Permanente contro la violenza di Genere.

Dalle 18.30 alla Casa delle Arti Spazio Alda Merini viene proiettato il video Paola a cura di Ad Majora Onlus, seguito dalla presentazione del libro “I serial killer dell’anima” della criminologa Cinzia Mammoliti.
Alla Sala Fontana proseguiranno fino a domenica 30 novembre le recite di “Le mille e una notte”, lo spettacolo che la compagnia Teatro del Carretto ha dedicato alla violenza di genere.
Al Franco Parenti troviamo Doppio Taglio. Da martedì 25 a giovedì 27 (ore 18.30) Marina Senesi fotografa come i media raccontano le aggressioni sulle donne. A dirigere lo spettacolo, scritto da Cristina Gamberi, è Lucia Vasini.

Infine in via De Amicis 2, sul muro esterno della Casa dei diritti si potrà vedere l’installazione Wall of Dolls, dove sono state appese al muro decine di bambole, ciascuna diversa dall’altra, per dire no al femminicidio e alla donna oggetto.

Unica e riflessiva è la campagna creata da United Colors of Benetton a sostegno delle donne e in occasione proprio del 25 novembre. Nel video, proposto di seguito, appare una donna vestita di arancio (colore simbolo scelto dall’Onu per un futuro senza violenza) in mezzo a un cerchio. Si attorniano a lei sei maschi di razze diverse. Un avvoltoio solca il cielo, e loro, a ruota, alzano la mano per lapidarla. Un meraviglioso colpo di scena, rivolto ad aprire la mente di tutti gli uomini, vede la trasformazione delle pietre in una pioggia di fiori. “Picchiate in casa, molestate in strada, vittime di bullismo sul web. Questa pandemia di violenza può essere fermata ma non possiamo farlo da soli. Ci servono alleati per creare consapevolezza a promuovere una cultura di tolleranza zero. Benetton è uno di questi partner”, ha detto la direttrice di UN Women.