Una donna musulmana che tradì il marito viene lapidata dal padre per volere di Allah. Un leader dei jihadisti rivolge un messaggio agli uomini: “Non lasciate sole le vostre donne perché, come lei, verranno istigate dal diavolo”

lapidazione

I terroristi dell’Isis diffondono un nuovo video di terrore su internet mostrando la lapidazione di una donna adultera. L’Osservatorio nazionale per i diritti umani, tuttavia, non è in grado di confermare quanto accaduto, né di rivelare il nome della donna, contrariamente a quanto accade solitamente per le vittime di analoghi episodi. Alla lapidazione, in Siria centrale, partecipa in primis il padre della vittima, immortalato in piedi vicino ai miliziani dell’Isis che gli chiedono se voglia perdonarla o meno. L’uomo dopo qualche minuto di dialogo decide di non salvare la vita alla figlia e che la sua morte, come avvertimento per tutte le donne accusate di tale peccato, sia volere di Allah. Quello che nelle immagini sembra il leader dei jihadisti lancia un ultimo messaggio per tutti i musulmani: “Non lasciate le vostre donne sole se non per il periodo stabilito. Non potete lasciarle sole per anni perché le donne verranno istigate dal diavolo”. Dopo si rivolge alla donna dicendole: “Devi accettare, anzi devi essere soddisfatta perché questo è il giudizio di Allah per quello che hai fatto e che tu sai di aver fatto”, e lei, ripresa di spalle, alla domanda “Accetti il giudizio di Dio?” risponde con un cenno affermativo. Il padre quindi procede e la lega prima di condurla in una buca scavata nel terreno e, insieme ad alcuni terroristi, inizia a lanciare delle pesanti pietre contro la figlia. La donna prima di morire urla ripetutamente: “Dichiaro che non vi è altro Dio che Allah”