I militanti di Boko Haram, che hanno dichiarato recentemente fedeltà all’Isis, hanno rapito a Damasak 500 tra donne e bambini. Un testimone: “Prima di lasciare la città hanno ucciso una cinquantina di persone e ne hanno rapite almeno 500”

Boko Haram rapisce 500 nigeriane

A Damasak, nel nord della Nigeria, sono state rapite centinaia di donne e bambini dai miliziani di Boko Haram, prima di abbandonare la città liberata dalle forze di sicurezza. A riferirlo sono stati alcuni abitanti del territorio che hanno specificato che le donne i bambini rapiti sono 506. “Ne hanno uccisi una cinquantina prima di andarsene e non sappiamo se hanno ucciso altre persone dopo aver lasciato la città”, ha detto uno dei testimoni del tragico episodio. A confermare che sono circa 500 i sequestrati è anche il comandante del contingente composto da militari nigeriani e del Ciad, Toumba Mohamed.

Gli uomini di Boko Haram hanno recentemente dichiarato fedeltà al sedicente Stato islamico guidato da al-Baghdadi, e questo risulta essere ormai il loro ennesimo sequestro di massa. La scorsa settimana sono stati ritrovati almeno 70 cadaveri sotto un ponte che porta proprio a Damasak. Nello scorso aprile invece il gruppo terroristico rapì 300 liceali suscitando lo sdegno della comunità internazionale. E ancora solo pochi giorni fa, quando le forze nigeriane hanno condotto una serie di offensive in alcune città per liberarle dai miliziani, hanno trovato decine e decine di donne massacrate dai loro mariti e gettate nei pozzi. Da quanto riportato i jihadisti le avrebbero uccise prima di fuggire dal villaggio per non fare le loro donne in mani infedeli.

Questo sequestro di massa potrebbe far esplodere una situazione già molto pericolosa a pochi giorni dalle elezioni presidenziali di sabato. Le votazioni, che vedono uno scontro tra il presidente Goodluck Jonathan e l’ex generale Muhammadu Buhari, erano previste per lo scorso 14 febbraio, ma sono state poi spostate per motivi di sicurezza a causa dell’avanzata dei fondamentalisti islamici di Boko Haram nel nord-est del Paese.