Quest’anno regali più utili e convenienti rispetto al 2013. Gli italiani chiedono inoltre la riduzione della disoccupazione, un calo delle tasse e il contenimento di privilegi e abusi

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Il Natale si avvicina sempre di più e nonostante la crisi molte famiglie italiane non intendono rinunciare ai regali. Dal sondaggio Confesercenti-Swg emerge che quest’anno si spenderanno per le festività 7miliardi di euro, circa 270 milioni in più rispetto al 2013. Le tredicesime, pari a 42 miliardi, potrebbero favorire le famiglie negli acquisti dei regali, che secondo il sondaggio saranno più utili e convenienti che di qualità.

I vari aumenti delle tasse non impediranno al 14 % degli intervistati di spendere di più rispetto all’anno precedente; mentre saranno un problema per il 55%, che dichiara di voler spendere molto meno; il 13% infine tenterà di mantenersi in linea col 2013. Alla domanda se preferiscono fare uno shopping natalizio conveniente, il 71% degli italiani risponde che sia la loro unica intenzione, mentre solo il 16% deciderà di acquistare per i propri cari regali di grande qualità. Il 13% confessa di non potersi permettere il privilegio dei regali, e utilizzare la tredicesima per aiutarsi nei vari pagamenti mensili. I più piccoli riceveranno per lo più regali utili, come abbigliamento, scarpe, o articoli di cartoleria per la scuola, anche se buona parte dei genitori non vuole rinunciare alla tradizione dei giochi o, per i più grandicelli, a sorprese tecnologiche.

Infine il sondaggio ci illumina sui veri regali che vorrebbero trovare gli italiani sotto l’albero e che purtroppo non si possono comprare con la tredicesima. Più precisamente il 35% chiede la riduzione della disoccupazione, il 30% il calo delle tasse, e il 24% un contenimento di privilegi e abusi.