Moto gp: novità in caso di pioggia

L’anno scorso, molte gare disputate in MotoGP si sono corse sul bagnato creando tanti problemi ai centauri, in particolare al campione del mondo Jorge Lorenzo. Senza contare le pericolose cadute. Le nuove gomme Michelin, che non hanno mai convinto i piloti, non sono state d’aiuto. All’inizio della nuova stagione, a Losail in Qatar, la pioggia battente ha colto di sorpresa gli organizzatori della Dorna che hanno rinviato per ben due volte la partenza della MotoGP, incerti sul da farsi e su quale procedura fosse meglio adottare. L’episodio ha fatto pendere la bilancia verso l’immediata introduzione di nuove regole in caso di pioggia. C’era bisogno di norme più chiare e precise e il 6 maggio scorso, a Jerez de La Frontera in Spagna, si è riunita la Grand Prix Commission. All’ordine del giorno il nuovo regolamento in caso di gran premio bagnato. In commissione erano presenti Carmelo Ezpeleta (CEO della Dorna), Paul Duparc, Herve Poncharal, Takanao Tsubouchi e Mike Trimby. Per gli italiani il presidente FIM Vito Ippolito e il direttore tecnico Corrado Cecchinelli. Il nuovo regolamento è entrato subito in vigore. Ecco le novità in caso di pioggia.

Sulla griglia di partenza: la nuova procedura in caso di pista bagnata
Ogni scuderia della classe MotoGP ha la facoltà di scegliere se usare la stessa moto impiegata fino al warm-up o un prototipo diverso. Per evitare che si verifichino problemi o imprevisti durante il rifornimento di carburante nel serbatoio, i giri totali della corsa saranno ridotti di uno in modo da espletare le operazioni in totale sicurezza e tranquillità.

L’avvio rapido: come cambia la procedura
Tra le novità in caso di pioggia c’è l’avvio veloce. È ancora consentito, ma viene allargato il campo di applicazione. È possibile ricorrere a questa procedura anche nel caso si verifichi un ritardo nella partenza. Inoltre la Direzione Gara, a suo insindacabile giudizio, potrà ordinare l’avvio veloce qualora ritenesse indispensabile il suo impiego.

La sicurezza in pit-lane: come cambia
Infine tra le novità in caso di pioggia, è stato esteso l’obbligo per i meccanici della MotoGP di indossare i caschi protettivi. Devono utilizzarli anche durante il warm-up della domenica mattina. Ecco le novità in caso di pioggia.