Tre le vittime, due siciliane, a causa della somministrazione del vaccino anti-influenzale Fluad. Disposto il ritiro cautelare dal commercio, ma gli specialisti assicurano che non vi è alcuna connessione con le morti. Crocetta: “Niente psicosi o allarmismi”

vaccino

Tre sono i casi sospetti di vittime a causa della somministrazione di un vaccino anti-influenzale. Due decessi in Sicilia, a Siracusa, dove hanno perso la vita due pazienti di 68 e 87 anni, mentre la terza vittima, sempre anziana, è di Termoli, nel Molise. I pazienti siciliani avevamo entrambi patologie come glicemia alta e tiroidite. Uno di loro è morto subito dopo la somministrazione per problemi cardiovascolari. Mentre le altre due vittime sono decedute nelle 48 ore successive per un’encefalite-meningite. La segnalazione dalla rete regionale di farmaco-vigilanza della Sicilia è arrivata solo il 25 novembre, mentre le morti sono avvenute tra il 12 e il 18. Il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, vuole precisare che non è certa la relazione fra la somministrazione del vaccino e la morte, e che ancora non sono a conoscenza di cosa sia veramente accaduto: “Tutto è ancora da verificare”. Ma una delle ipotesi sembra essere la presenza di un contaminante nella produzione del vaccino.
Intanto l’Agenzia del Farmaco ha vietato la vendita dei due lotti del vaccino anti-influenzale Fluad, il “142701” e il “143301”, somministrati alle povere vittime prima del decesso. Il vaccino è stato prodotto dalla Novartis Vaccines and Diagnostics, e non è stato distribuito all’estero, ma solo in Italia, ed è in commercio da oltre dieci anni. Tutti i pazienti che hanno in casa confezioni di tale vaccino sono invitati a contattare il proprio medico, se il numero del lotto corrisponde a quelli cui è stato disposto il divieto. Nonostante la grande paura che ha allarmato tutta Italia, Pani crede che i numeri di vittime sono troppo bassi per poter pensare a una reale connessione: “Se fosse vero avremmo avuto 3mila decessi”, ha detto.

In Sicilia il ritiro dei vaccini è avvenuto a partire da giovedì pomeriggio, ma il governatore Rosario Crocetta invita ad evitare la psicosi precisando che solo due sono state le vittime registrate, mentre tutti gli altri vaccinati con i medesimi lotti non hanno avuto alcun problema. Silvio Garattini, direttore dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, ha detto: ”La decisione dell’Aifa è cautelativa. Il fatto che si siano verificate delle morti è certamente preoccupante, però bisogna capire chi fossero queste persone, quale età avessero, da quali tipi di patologie fossero affette. Non è detto che ci sia un nesso di causa-effetto fra la somministrazione del vaccino e il decesso. Potrebbe essere solo una casualità”. Prima di puntare il dito sul vaccino antinfluenzale, bisogna quindi capire bene quali siano le cause degli eventi avversi segnalati dall’Aifa.

La Novartis dopo la sospensione cautelativa dei suoi vaccini si difende così: “ Abbiamo piena fiducia nella sicurezza ed efficacia dei vaccini anti-influenzali e ci siamo immediatamente adoperati in una revisione preliminare dei lotti di vaccino interessati. L’esito di tale revisione ha già riconfermato la qualità e la conformità del vaccino Fluad”. Ma la prudenza non è mai troppa.