Un gruppo di 5 rom tenta, senza successo, di far esplodere uno sportello bancomat a Milano. Nella fuga l’auto dei malviventi si ribalta più volte provocando la morte di due di loro, mentre gli altri sono ricoverati in condizioni gravissime

carabinieri

Un tentato furto è finito in tragedia nel milanese. È successo intorno alle 3:00 del mattino a San Donato, quando un gruppo di 5 rom ha provato a far saltare in aria con una bomboletta di gas uno sportello bancomat della filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna e portare a casa un ingente bottino. L’esplosione però non ha avuto successo, in quanto non è riuscita ad aprire la cassa, così i malviventi sono scappati a tutta velocità su una Audi S6 inseguiti da cinque pattuglie dei carabinieri recatisi sul luogo per sventare la rapina dopo che era scattato l’allarme alla centrale operativa del 112. L’uomo alla guida ha poi perso il controllo dell’Audi sullo svincolo tra la statale Paullese e la Tangenziale Est, all’altezza di Peschiera Borromeo, ribaltandosi più volte. Il bilancio è gravissimo: due dei malviventi sono morti sul colpo, mentre gli altri, sono stati portati agli ospedali Humanitas di Rozzano e San Raffaele e Niguarda di Milano in gravi condizioni, gravissime per due di loro. Le prime identificazioni riconducono a un gruppo di rom di età compresa tra i 20 e i 40 anni e tutti legati tra loro da una stretta parentela, che per portare a termine il colpo avevano rubato una vettura molto potente e veloce che viaggiava con una targa falsa sovrapposta a quella vera.