Il leader della Lega Nord chiede la castrazione chimica per i violentatori, e spara a zero su tutti: “Renzi non ne azzecca una e il referendum di Grillo è solo una presa in giro”

Forza Italia firma 2 dei referendum proposti dalla Lega

Matteo Salvini sta studiando un progetto di legge sulla castrazione chimica. “Per quanto mi riguarda chi compie una violenza sessuale una volta non deve poterla compiere più”, ha detto il leader della Lega alla stampa estera. Ripropone nuovamente le sue idee sulle tasse e sull’immigrazione, e tira frecciatine a Renzi e Grillo. Del premier fiorentino dice: “In politica economica non ne azzecca una, sarà simpatico, fa tweet, mangia gelati, è fortunato”. E per quanto riguarda il referendum di Grillo sull’uscita dall’euro avverte l’Italia che si tratta solo di una presa in giro: “È una perdita di tempo. Un referendum consultivo che la Costituzione non prevede. Ha tempi lunghi ed efficacia zero. Piuttosto facciamo un sondaggio”.

Durante l’incontro con i giornalisti stranieri, Salvini commenta gli ultimi dati dell’Onu sui rifugiati: “I 3.419 morti nel Mediterraneo stanno sulla coscienza di chi ha voluto l’operazione Mare Nostrum”, e ancora “l’Austria fa bene a difendere i suoi confini, è la politica italiana sull’immigrazione che non va. Io me la prendo con la premiata ditta Renzi-Alfano che aprono l’Italia a tutti”. Il leader della Lega Nord conclude confermando la sua forte volontà di costruire un fronte di libertà per far tornare l’Ue nelle mani degli europei: “Sono federalista convinto del diritto di autodeterminazione e non cambio il mio Dna”.