Il leader della Lega Norda attacca la presidente della Camera dopo il botta e risposta scattato dalle dichiarazioni di Salvini sui campi rom: “E’ la peggiore presidente della Camera della storia”

Salvini

“Laura Boldrini è la peggiore presidente della Camera della storia. E’ l’ipocrisia, il nulla fatto donna”. È l’ulteriore attacco del segretario della Lega Nord Matteo Salvini sferrato in risposta a una domanda di un ascoltatore di Radio Padania. Dopo le polemiche legate alle sue dichiarazioni sui campi Rom, che vorrebbe ‘radere al suolo’, il leader del Carroccio è così tornato a prendere di mira la terza carica dello Stato che in quell’occasione aveva reagito affermando che quelle di Salvini sono semplicemente “parole inquietanti”. Subito il leader della Lega aveva replicato: “Inquietante che Boldrini sia presidente”.

A difendere la presidente della Camera è Rosi Bindi: “Le parole di Salvini contro la Boldrini sono un volgare e inaccettabile insulto a chi rappresenta una delle istituzioni democratiche del Paese, ma colpisce anche la dignità di tutte le donne impegnate in politica. Alla presidente Boldrini rinnovo la mia stima e la mia solidarietà”. A lei si accoda anche il presidente dei deputati dem, Roberto Speranza, che ha accusato Salvini di aver usato parole senza senso contro la presidente della Camera. “A lei la mia solidarietà e quella di tutti i deputati Pd”, ha aggiunto. Arturo Scotto, capogruppo Sel taccia invece Salvini di razzismo e twitta: “Matteo Salvini si pulisca la bocca prima di parlare di Laura Boldrini. Il suo razzismo è fuori dalla Costituzione antifascista”.

Matteo Salvini ha poi attaccato anche il premier Matteo Renzi ripresentando il problema dell’immigrazione: “Il suo è un governo razzista nei confronti dei veneti e degli italiani, mentre offre colazione, pranzo e cena in decine di alberghi agli immigrati”. Ribadisce così che “i campi rom devono essere rasi al suolo”. “La stragrande maggioranza dei nomadi non paga una lira e campa alle spalle del prossimo. La Lega vuole portare normalità, tranquillità, serenità, equità. Se serve con la ruspa. Perché le case abusive non le abbatti con i fiorellini, ma con la ruspa. E a me piace la ruspa”.