Il premier Renzi ha definito i suoi due principali antagonisti del momento come “due soprammobili da talk televisivo”, e su Grillo dice: “Da spauracchio è diventato sciacallo, anche con dichiarazioni di indecoroso gusto su ciò che avviene all’estero”

Renzi

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi spara a zero sui leader dell’opposizione. Salvini, Landini e Grillo. Premesso che il leader del carroccio e quello della Fiom sono “fenomeni” molto diversi, il premier li ha definiti come “due fenomeni televisivi”. “Smettetela di lamentarvi di Salvini in tv: più va in tv e più gli italiani lo conoscono” ha affermato Renzi durante il suo intervento alla direzione del Pd. “Questi personaggi sono soprammobili da talk televisivo. Quando vedo Maurizio Landini in una trasmissione televisiva mostrare di non conoscere, da sindacalista, la legge di Stabilità mi rendo conto che la politica diventa una rappresentazione mediatica che non ha alcun rapporto con la realtà”, ha poi aggiunto. E ancora continua sul leader della Fiom: “Io andavo in tv, ma facevo il sindaco e mi rendevo conto dei bisogni dei cittadini, ma quando vedo Landini che è una persona che stimo, in una trasmissione tv, l’ottava della settimana perché doveva lanciare una manifestazione, non sapere che nella legge di stabilità abbiamo messo norme fondamentali per consentire le assunzioni a tempo indeterminato, penso che così tutto diventa una grande rappresentazione mediatica. Se non hai letto la legge stabilità sul lavoro pur facendo il sindacalista, ti sei trasformato in un soggetto da talk show”.

Poi il premier risponde a Grillo che lo aveva paragonato a Lubitz, il co-pilota che ha provocato la strage Germanwings , affermando che come lui, Renzi avrebbe fatto “schiantare l’Italia”: “Il Pd oggi ha recuperato forza, centralità e fiducia. Chi ha visto rafforzare il proprio peso è il Pd. Grillo da spauracchio è diventato sciacallo, anche con dichiarazioni di indecoroso gusto su ciò che avviene all’estero”. “Ma detto questo, non dobbiamo essere preoccupati di Salvini in tv. Più va in tv Salvini, più gli italiani lo conoscono” ha concluso il premier.