L’esperimento Seeing I gli permetterà di condividere per un mese la vita di uno sconosciuto. Tutto avverrà tramite un casco virtuale collegato a degli occhiali che la persona scelta dovrà indossare 24 ore su 24.

mark farid

Mark Farid ha deciso di intraprendere una esperienza fuori dall’immaginario. Il suo progetto, chiamato Seeing I, è disponibile su Kickstarter, il sito web di crowdfunding per progetti creativi che aiuta e finanzia i giovani con giuste e vincenti idee . Consiste nell’isolarsi per ben 28 giorni dalla vita reale, per viverne una virtuale grazie all’utilizzo dell’Oculus Rift. Il giovane ragazzo inglese condividerà così il quotidiano di una persona sconosciuta, dalla sveglia del mattino fino a sera. Se farà la coda, se avrà un appuntamento di lavoro o intimo, se andrà a ballare o a vedere l’opera, e persino quando farà la doccia. Tutto avverrà tramite un casco per la realtà virtuale collegato a degli occhiali che indosserà la persona scelta. Mark vivrà per tutto il mese, 24 ore su 24, attraverso gli occhi e le orecchie del suo compagno di esperienza. Ci sarà solo un’ora giornaliera di distacco, destinata a sedute con uno psicologo specializzato in neuroscienza. Il rischio di creare danni psicologici infatti è così alto che molti psicologi gli hanno consigliato di rinunciare alla sfida. Secondo Mark l’esperienza sarà utilissima per comprendere la natura umana, e insieme al regista John Igle vuole realizzare un documentario che analizza la costruzione d’identità attraverso la cultura e la tecnologia.