L’esplosione, dovuta ad una fuga di gas, ha fatto crollare parzialmente un edificio provocando una trentina di feriti. Le fiamme si sono propagate anche nella palazzina accanto. Tra i feriti anche due vigili del fuoco

esplosione palazzina a Manhattan

Questo pomeriggio 30 persone sono rimaste ferite dal crollo parziale di una palazzina nell’East Village, a Manhattan. A riferirlo il New York Post, che ha citato alcune fonti della polizia specificando che la causa del crollo sarebbe stata un’esplosione dovuta ad una fuga di gas. La palazzina è crollata in diversi piani, e molte persone sono rimaste intrappolate all’interno. Si pensa che, oltre ai 30 feriti, ci possano essere anche dei morti. Da quanto riferito l’esplosione è avvenuta in un sushi bar dove alcuni operai stavano lavorando alle condutture del gas. Inoltre c’era stata anche una segnalazione di una fuga di gas ai servizi di emergenza del 911 prima che si verificasse l’esplosione.

Vari utenti di Twitter hanno postato le foto del palazzo crollato, avvolto completamente da una nuvola di fumo bianco. L’edificio è occupato in parte da appartamenti e in parte da uffici, e al piano terra ci sono negozi e ristoranti. Le fiamme si sono propagate con velocità anche nell’edificio accanto e le colonne di fumo sono visibili da centinaia di metri di distanza.

Sul posto sono arrivati immediatamente i soccorsi, e per domare le fiamme si sono messi a lavoro circa 100 pompieri e un altro centinaio di agenti. Al momento l’intera area, all’angolo fra la Seconda Avenue e la Settima Strada, è stata isolata. Il disastro è avvenuto verso le 15:17 e subito il centralino dei servizi di emergenza è stato bersagliato da telefonate. Tra i feriti anche due pompieri, e una persona sarebbe stata ricoverata in condizioni critiche al vicino Bellevue Hospital.