Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha illustrato oggi tutte le novità inserite nei nuovi Lea: dall’autismo alla ludopatia, dalla fecondazione eterologa alle vaccinazioni anti pneumococco e meningococco, fino all’epidurale per il parto senza dolore

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Tantissime sono le novità inserite nei nuovi Lea, Livelli Essenziali di Assistenza, presentati oggi dal ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, prima alle Regioni, e poi alla Commissione Sanità del Senato. Si tratta di novità riguardanti l’autismo, la ludopatia, la fecondazione eterologa, le vaccinazioni anti pneumococco e meningococco, l’epidurale per il parto senza dolore e altre ancora. “I Lea costeranno 415 milioni, una cifra decisamente sostenibile, ben lontana dal miliardo che era stato preventivato”, ha voluto precisare il ministro Lorenzin.

Per la prima volta sono stati descritti, in materia di autismo, servizi domiciliari, ambulatori, residenziali e semiresidenziali per minori con disturbi in ambito neuropsichiatrico. “Ci sono poi i trattamenti delle persone con dipendenze patologiche, inclusa la dipendenza da gioco d’azzardo, o con comportamenti di abuso patologico di sostanze”, ha aggiunto.

Per quanto riguarda la procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo saranno incluse attività di selezione dei donatori di cellule riproduttive, di prelievo, conservazione e distribuzione delle cellule stesse. Verrà chiesto però alle Regioni di elaborare una tariffa per la compartecipazione da parte delle coppie che si sottopongono a fecondazione eterologa. Per tali attività, come precisa il dirigente del ministero Silvia Arcà, il contributo stimato è di circa 250 euro. ”Le Regioni non dovrebbero chiedere di più. Stiamo però pensando ad altre soluzioni, come indicare una tariffa massima. Per tutte le altre prestazioni legate alla fecondazione invece resta il ticket normale”, ha aggiunto.

Nel capitolo malattie sono state introdotte 110 malattie rare per cui si avrà l’esenzione e 6 nuove patologie croniche: endometriosi medio/grave, Bcpo (brancopneumopatia cronica ostruttiva) medio/grave, rene policistico autosomoci dominante, osteomielite cronica, malattie renali croniche, e sindrome da talidomide. La Lorenzin ha infine specificato che i nuovi Lea entreranno in vigore solo quando saranno definite le tariffe delle nuove prestazioni, alle quali sta già lavorando una commissione.