L’attore si è infortunato al ginocchio durante una scena di lotta in Messico ed è stato subito operato. Continuerà le riprese dopo il 22 aprile. Intanto il regista per non perdere soldi e tempo andrà avanti con le registrazioni in cui non è presente l’attore britannico, in modo da non slittare l’uscita del film, prevista per il prossimo 6 novembre

Daniel Craig

James Bond, il celebre agente segreto al servizio di sua maestà, non è poi così indistruttibile. Purtroppo la realtà è un’altra. Il povero Daniel Craig, che ormai da diversi episodi interpreta l’affascinante 007, ha subìto l’ennesimo infortunio durante le riprese di Spectre, l’ultimo capitolo della saga. L’attore inglese è stato infatti operato a New York in artroscopia al ginocchio in seguito ad una scena di lotta che stava girando in Messico. Adesso risulta in convalescenza, e secondo alcune indiscrezioni potrà tornare sul set dopo il 22 aprile prossimo.

Daniel Craig si era già fatto male a gennaio, quando stava girando alcune scene d’azione sulle Alpi austriache. La lesione al ginocchio si era poi aggravata a febbraio, quando negli studi Pinewood girava una sparatoria. Insomma il famoso agente segreto ultimamente sembra avere qualche problemuccio con le scene d’azione. Già nel 2008, ai tempi di Quantum of Solace, si era infortunato ad un polso e alla testa e alla fine delle registrazioni dovette sottoporsi ad un’operazione alla clavicola che lo costrinse a partecipare alla prima del film con il braccio al collo. Nel 2012 invece subì uno stiramento ad un muscolo della gamba mentre girava Skyfall. Che Daniel ci metta un po’ troppa enfasi nell’interpretare il temerario agente 007? Per fortuna si tratta di un piccolo intervento, e non sarà posticipata l’uscita del film, prevista per il prossimo 6 novembre. Il regista Sam Mendes, infatti, per non perdere tempo, né denaro, ha deciso di andare avanti nella registrazione di scene in cui non è presente lo sfortunato attore britannico.