Il generale Danilo Errico assicura che l’esercito è pronto ad intervenire militarmente in Libia contro il terrorismo se il premier dovesse dare il via alla missione

Danilo Errico

Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi i ministri degli Esteri Paolo Gentiloni, degli Interni Angelino Alfano, della Difesa Roberta Pinotti e il sottosegretario Marco Minniti per fare il punto settimanale della situazione in Libia e sulla lotta contro il terrorismo. Il capo di Stato Maggiore dell’esercito, il generale Danilo Errico, al termine della riunione ha assicurato che se il governo italiano dovesse autorizzare una missione militare in Libia, l’esercito è pronto a partire. Errico precisa però che “ci sono azioni diplomatiche in corso, la situazione è complessa, si sta cercando la costruzione di un consenso internazionale e ogni decisione dipenderà da questo consenso”. “Ma, ripeto, se il governo dovesse dare il via, noi siamo pronti”, ha aggiunto.

Errico ha precisato che “il tipo di intervento determinerà impiego, armamento, addestramento e composizione delle forze”. “Non si può dire al buio di cosa ci sarà bisogno. Dipende dalle scelte del governo e dal contesto internazionale in cui un’eventuale azione sarà inquadrata. Io posso solo assicurare che cercheremo di fare ciò che ci sarà chiesto”, ha aggiunto.

Il capo di stato maggiore ha parlato poi anche di Strade Sicure ed Expo specificando che al momento sono impiegati 3.500 uomini, di cui 200 che pattugliano la Terra dei fuochi in Campania. “Si prevede di arrivare a 4.800 uomini e per l’Expo ci saranno altri 600 uomini dedicati solo alla manifestazione milanese”. Il generale non vuole credere a nuovi tagli alle forze armate: “Confido nel fatto che, se ci assegnano un compito, mi daranno le risorse necessarie per svolgerlo, anche in questo momento di crisi” ha concluso.