La cantautrice siciliana ritorna con un secondo album, un anno dopo il successo di Manuale Distruzione. Si tratta di Abbi cura di te, composto da 12 inediti e anticipato dall’uscita del singolo Ciao per sempre che in una sola settimana ha raccolto più di 70mila visualizzazioni

Levante

Un anno dopo “Manuale Distruzione”, Levante, la cantante catanese classe 1987, torna con un secondo album ufficiale intitolato “Abbi cura di te”. Si tratta di un disco contenente 12 brani inediti, 13 nella versione digitale in vendita già da ieri, martedì 5 maggio. Ad anticiparli l’uscita del singolo Ciao per sempre che in una sola settimana ha raccolto più di 70mila visualizzazioni. La giovane siciliana, all’epoca Claudia Lagona, si è trasferita nel 2001 a Torino dove ha fondato il gruppo Effermeridi. La svolta nel 2013 quando conosce Davide Panarello che le permette di firmare un contratto discografico con l’etichetta indipendente Inri. Il nuovo lavoro della cantautrice sicula, dopo il successo nel 2014 del primo disco che ha debuttato all’ottavo posto nella classifica italiana Fimi conquistando critica e pubblico grazie al singolo Sbadiglio, è profondamente emozionante ed intenso. “Ho vinto una sfida con me stessa e ho scoperto di poter scrivere di felicità. Basta cinismo e masochismo, per me è un bel momento e voglio essere felice”, ha detto Levante.

L’album, la cui produzione è stata affidata al cantautore e produttore torinese Alberto Bianco (in arte Bianco), è la fotografia di un momento particolare della vita della cantante, dove ha iniziato a vedere le cose in maniera nettamente diversa da come le percepiva nel passato. “In questo album mi racconto nel profondo. Manuale distruzione, il mio primo album, era stato scritto in un lungo arco di tempo, e quindi era meno focalizzato di questo, che invece rappresenta uno spaccato del mio percorso dove sono cambiate tante cose. Nell’ultimo anno ho vissuto una rivoluzione sia a livello personale che lavorativo. E’ cambiata la mia vita, un amore è finito, un altro è iniziato…”, ha spiegato Levante aggiungendo che in Abbi cura di te è riuscita a scrivere e parlare di felicità e tristezza in egual misura: “Guardando il passato mi sono resa conto che era più facile per me scrivere di cose malinconiche o tristi e mi sono chiesta se sarei stata in grado di comporre e cantare anche cose spensierate, mantenendo una certa qualità. E credo di essere riuscita a dimostrare che posso scrivere anche della felicità”. La cantautrice spiega infine che il titolo dell’album è una raccomandazione a se stessa anche per il futuro: “dentro di me avevo già le idee chiare: sapevo che avrei avuto cura di me, dopo tanti anni di masochismo e cinismo è ora di essere felice”.