Il film uscirà il 26 marzo e racconta la storia di una coppia felice ma destinata a separarsi durante la Rivoluzione Culturale in Cina. È l’amore impossibile di un uomo che tenta di far rivivere nella moglie, affetta da amnesia, gioie e dolori condivisi insieme

Lettere di uno sconisciuto

Zhang Yimou ritorna ad occuparsi della storia recente del suo paese evocando l’esplosione della Rivoluzione culturale in Cina, uno dei periodi più difficili, segnati dalla divisione e dalla costante minaccia del tradimento. Il film, intitolato “Lettere di uno sconosciuto”, è in uscita il 26 marzo e racconta della vita felice di Feng Wanyu e Lu Yanshi, spazzata improvvisamente via dall’arrivo della rivoluzione. Lu è un dissidente del sistema, perseguitato al potere e costretto a fuggire per nascondersi. Prova a tornare a casa per un giorno, ma viene tradito dalla stessa figlia, ambiziosa e desiderosa di accattivarsi l’elogio della polizia di stato, che lo denuncia. Dopo essere stato arrestato e detenuto in un campo di lavoro, ritornerà alla fine della Rivoluzione dall’amata moglie per tentare di iniziare una nuova vita, ma lei, affetta da amnesia non lo riconoscerà più. Determinato e innamorato, Lu cercherà in tutti i modi possibili di rievocare in lei il suo ricordo.

Lettere di uno sconosciuto, che ha tutti gli elementi di un melodramma, è stato presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Zhang Yimou ha voluto esaltare la tensione sentimentale tra i protagonisti imponendo agli attori una recitazione sobria che, possibilmente, riuscisse a sottrarre le emozioni, più che ad esaltarle.

Ad interpretare i due personaggi principali Chen Daoming (Lu) e Gong Li (Feng), che, ancora bellissima all’età di 49 anni, ritorna a lavorare col cineasta cinese dopo il suo ruolo da imperatrice in La città proibita del 2006.