Cosa si mangia di tipico e di gustoso nel Salento? La sua tradizionale cucina povera è radicata nel territorio semplice e deliziosa, basandosi su prodotti freschi e locali

Le eccellenze culinarie del Salento, ecco cosa si mangia di tipico e di gustoso

Alcuni dei migliori cibi tradizionali in Italia provengono dalla Puglia, la regione nel tacco dello stivale italiano. Ad essere ricca di queste leccornie, è anche la terra del Salento. Ma cosa si mangia di tipico e di gustoso nel Salento? Innanzitutto il pesce: un piatto tradizionale pugliese infatti è proprio il pesce fresco su una spiaggia in Puglia. Il Salento, in Puglia, vanta bellissime spiagge, terreni agricoli lussureggianti, chiese ornate, e antiche rovine. La sua tradizionale cucina povera è radicata nel territorio semplice e deliziosa, basandosi su prodotti freschi e locali. E la Puglia e il Salento hanno un sacco di ingredienti fantastici da scegliere come ceci, erbe e spezie nostrane, olio d’oliva e olive, pomodori, e, naturalmente, pesce fresco. Inoltre, anche l’atto di mangiare è di per sé un bella tradizione locale in Puglia. Passeggiando per le strade acciottolate, si noterà che le famiglie di solito mangiano a pranzo e cena con le loro finestre e le porte aperte, riempiendo l’aria di profumo e, talvolta, invitando i passanti curiosi per uno spuntino. Per chi cerca un pasto veloce in movimento, nel frattempo, si trovano come street food pizzette e puccia (panini tipici alle olive o insaporiti con spezie), in tutte le principali piazze e località di mare. Nel Salento, a Porto Cesareo, che è una gemma pugliese, o più a sud a Torre San Giovanni, si trovano alcuni locali che offrono prelibatezze di pesce da non perdere.

In primis, tipica del Salento è la frisella. La frisella è il pane secco croccante cotto nel forno di pietra con una goccia di olio d’oliva. Le friselle sono uno degli alimenti più famosi, e pratici, della Puglia. Sono stati in giro per secoli, dal momento che possono essere conservati per molti mesi e ciò li rendeva perfetti per i lunghi viaggi. Basta immergere questo pane versatile in acqua salata per un gusto più distinto e una consistenza più morbida. Poi ci sono i taralli della penisola salentina della Puglia. I taralli, uno spuntino tradizionale in Puglia e nel Salento, sono piccoli e circolari, questi cracker sono perfetti per una splendida merenda, soprattutto insieme a un bicchiere di vino pugliese! Provateli con i sapori come il finocchio, pepe nero in grani o semi di papavero oppure nella loro versione dolce, con vino bianco e zucchero.

Ci sono anche le pizzette o la focaccia barese: sono pizze in miniatura condite con pomodorini freschi. Le pizzette sono un delizioso spuntino per godere di una splendida giornata in spiaggia in Puglia. C’è poi la puccia, di cui abbiamo già accennato prima. La Puccia è un panino fatto di pasta di pizza farcita con salumi, formaggi, o verdure, questo è un altro tradizionale spuntino veloce in Puglia. C’è poi la pasta tradizionale del Salento, da non perdere, ovvero le famosissime orecchiette, una pasta tradizionale pugliese. La parola orecchiette significa letteralmente “piccole orecchie” e si chiamano appunto così perché è una pasta fatta in casa a forma di orecchio che di solito viene servita con cime di rapa (broccoli di rapa) e l’aglio, o pomodori freschi e ricotta. La forma è ideale per goderle con qualsiasi salsa deliziosa.

A Lecce, nella penisola salentina, oltre alle bellezze artistiche ci sono alcuni dei migliori prodotti alimentari del Salento. Basti pensare alle “Sagne ‘ncannulate”: è un tipo di pasta a spirale che assomiglia all’architettura vorticosa di Lecce, soprattutto quando è servita, come da tradizione, con una salsa di pomodoro e formaggio. Poi c’è il “baccalà alla salentina”: questo piatto tradizionale della Puglia e del Salento è cosparso di pangrattato, pecorino e pomodoro fresco, poi cotto al forno con patate e patatine fritte. Inoltre ci sono i prodotti sott’olio, ovvero verdure locali come melanzane, carciofi, cipolle e peperoni con olio extravergine di oliva e aceto, permettendo loro di mantenersi e facendone l’antipasto perfetto.

Tra i dolci tipici, c’è invece il pasticciotto, un dolce tradizionale del Salento, un delizioso dessert locale. L’esterno di questo dolce sembra una crosta traballante ma ha un ripieno di crema pasticcera cremosa. Ci sono anche le zeppole: conosciuto anche come dolci di San Giuseppe, questo dolce della tradizione salentina viene servito alla festa del papà in tutta Italia. È possibile personalizzare il zeppole scegliendo tra fritti o al forno, pasta sfoglia rivestite di zucchero e poi lo riempie di crema, cioccolato, o anche entrambe le cose! Poi c’è il vinello, un vino tradizionale della Puglia: nel Salento, il vino non è solo una bevanda servita con la cena… è qualcosa da celebrare! Ogni anno, il 11 novembre, la penisola si riunisce per gustare i frutti del loro lavoro per il vino (vino novello) di questo raccolto – e per aprire le bottiglie dell’anno precedente, in onore di San Martino.

Per quanto riguarda in particolare i vini e le birre pugliesi ce ne sono diversi. Esiste, tra le birre più famose, quella Birranova, che è una birra artigianale creata in vari formati e suddivisa in diverse specialità a seconda del sapore e dei cereali utilizzati. Esistono anche le birre artigianali decimoprimo di Trinitapoli che sono molto particolari e vendute soprattutto a Putignano. Inutile poi negare l’importanza dell’olio pugliese extravergine d’oliva che è un prodotto DOP così come invece sono riconosciuti a livello geografico con il marchio DOC i vini pugliesi che sono 25. Tra essi spiccano i più famosi come il Primitivo di Manduria e Negroamaro di Terra d’Otranto e Castel del Monte. Ci sono anche diversi vini marchiati IGP oppure come prodotti DOCG. Insomma, una terra tutta da assaporare.