Iniziativa davvero importante quella promossa e voluta dall’Associazione Luca Coscioni che si pone l’obiettivo concreto di consentire a chi è diversamente abile e si muove per Roma, di segnalare tutte le barriere architettoniche presenti nel tragitto che viene fatto

L'app "No Barriere" per segnalare le barriere architettoniche

Basta una semplice passeggiata a Roma che duri anche solo una trentina di minuti per rendersi conto di quante e quali siano le barriere architettoniche presenti, e si parla di una grande città e quindi purtroppo tali barriere sono estremamente diffuse. L’associazione Luca Coscioni ha presentato con un’iniziativa itinerante da poco tempo realizzata, la sua nuova app che si chiama No-Barriere. Gli obiettivi che vogliono essere al centro della nascita di questa app sono quelli della legge del 1987, ovvero l’abbattimento di tutte le barriere architettoniche. Vice segretario e presidente dell’associazione promotrice di questa iniziativa, Gustavo Fraticelli e Marco Gentili, hanno entrambi disabilità motoria e alla presentazione di No Barriere hanno percorso via del Corso e piazza Venezia, evidenziando in maniera continuativa la presenza di marciapiedi dove chi si trova su una sedia a rotelle non ha possibilità di salire o dai quali scendere risulta pericoloso.

Oltre alla mancanza o al malfunzionamento di montascale e ascensori per disabili nei luoghi pubblici infatti, sono state evidenziate anche fermate dell’autobus inaccessibili e fessure dove le ruote delle carrozzine si incastrano. La legge attiva dal 1987, che a breve compirà trent’anni, di fatto non è stata rispettata e la rimozione di tutti gli impedimenti architettonici e relativi alla viabilità e alla mobilità per le persone diversamente abili sono obiettivi disattesi, lo ribadiscono anche i rappresentanti dell’associazione Luca Coscioni: Fraticelli con una provocazione dice rispetto alla legge “Abolitela, se volete essere coerenti”.

Barriere architettoniche l’app “No Barriere” per segnalarle in rete
Questa App è ovviamente gratuita sia per Android che per iOS e permette a chi la scarica e si registra di segnalare le barriere architettoniche all’associazione promotrice Luca Coscioni e ai comuni. Inoltre è possibile grazie ad essa anche localizzare tali barriere su una mappa. Con l’App si viene geo localizzati e poi si apre una finestra nella quale si scrive un titolo e una breve descrizione della barriera, poi si scatta la foto e la si invia. Volendo il passaggio successivo è quello di inviare una lettera pre-compilata di diffida al sindaco della città di residenza se entro trenta giorni non eliminerà la barriera. Lo scopo finale è quello di “tirare per la giacchetta” il governo con tutte le segnalazioni che arriveranno all’associazione e ai comuni al fine di ricordare che la legge è appunto disattesa ormai da quasi 30 anni.

Esempi comuni di Barriere Architettoniche da poter segnalare
Rampe per i disabili occupate, scalini eccessivamente alti, marciapiedi che non si possono utilizzare, parcheggi riservati occupati, casse di supermercati con relativo mancato accesso.

Le cinque tipologie sopra riportate sono a scopo esemplificativo e non sono, purtroppo, le uniche barriere architettoniche presenti nella vita quotidiana delle persone che sono su carrozzella. Basti pensare che la vita di chi si trova davanti ad un marciapiede, o al supermercato, o per le vie della città diventa davvero complessa con tali distorsioni architettoniche che non consentono, di fatto, il pieno sviluppo della mobilità di una persona che si trovi su una carrozzella. La mappa è attiva in tutta Italia e quindi in tutta Italia si possono segnalare problemi di barriere.