Fabiola Sciabbarasi vuole sapere la verità sulla morte del marito Pino Daniele e si rivolge alla nuova compagna: “Amanda era con lui, dica quello che sa”. Intanto la procura ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti e le polemiche si infiammano

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La moglie di Pino Daniele, stroncato da un infarto il 4 gennaio, vuole andare fino in fondo e scoprire cosa sia realmente successo quella sera nella casa in Maremma del cantautore napoletano, e durante la disperata corsa all’ospedale di Roma. “Perché lo hanno portato a Roma? è stato lui a decidere di non andare al pronto soccorso di Grosseto?”, si chiede Fabiola Sciabbarasi. Dopo la separazione da Pino, da cui ha avuto Sara, 18 anni, Sofia, 13, e Francesco, 9, non avrebbe mai immaginato che a distanza di pochi mesi avrebbe affrontato un dolore ancora più grande, la morte di colui che definisce il suo più grande amore. Il cantante partenopeo si era legato ad Amanda Bonini, 50enne di Viterbo, ma era sempre presente per la sua famiglia nonostante i rapporti con Fabiola si erano un po’ raffreddati. La moglie, tra la commozione e le lacrime, ha spiegato che il suo sentimento per lui rimarrà per sempre. E adesso vuole chiarezza sulla sua morte, chiedendo indirettamente ad Amanda Bonini, in auto con Pino Daniele durante il tragitto verso il Sant’Eugenio di Roma, cosa sia successo quella sera. “Amanda, che era l’unica con Pino nell’ultimo viaggio, dica tutto quello che sa. Voglio la verità sulla sua morte, per i miei figli e per gli altri suoi figli. Sono favorevole all’autopsia sul corpo di mio marito, se necessaria a stabilire la verità”, ha detto Fabiola. “Non capisco perché lo hanno portato a Roma. Forse poteva salvarsi se fosse stato trasportato al più vicino ospedale, stava già male, molto male”, ha aggiunto distrutta dal dolore. I suoi dubbi sono gli stessi di Carmine Daniele: “Voglio vederci chiaro. Voglio sapere se è stato Pino a decidere di non andare a Grosseto, se i soccorsi sono arrivati subito, se si poteva fare qualcosa”, aveva detto il fratello di Pino. Adesso la procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti ed è stata disposta l’autopsia che verrà eseguita dopo i funerali. La compagna Amanda Bonini, testimone degli ultimi attimi di vita del cantautore, è già stata ascoltata per la ricostruzione dei fatti. Fabiola Sciabbarasi pretende la verità da Amanda: “Guidava lei la macchina di mio marito. Non ci parliamo a causa di come è stata gestita questa storia negli ultimi mesi, ma io andrò fino in fondo. Quella sera in casa c’erano anche i miei figli Sofia e Francesco e Cristina, l’altra figlia femmina di Pino. E’ stata lei a riaccompagnare a Roma i miei bambini, mentre la “signora” portava in ospedale Pino. Ho letto sui giornali della gomma dell’auto bucata sull’Aurelia ma, non so, questa forse è un’invenzione”. Intanto le polemiche si infiammano.