La Chiesa, la Fede e la nuova società

La Chiesa Cristiana Cattolica è il punto di riferimento per i fedeli cattolici, da molti secoli. Gli insegnamenti, le preghiere e le regole di buona condotta dettate dalla Chiesa Cattolica sono l’espressione spirituale della fede cristiana. Ma la Chiesa in quanto istituzione formata da uomini e rivolta agli uomini, non è un’organizzazione immutabile, ma in continuo movimento ed evoluzione. I tempi cambiano, le esigenze e i comportamenti degli uomini si modificano, e la Chiesa, il cui compito è quello di essere vicino agli uomini, per trasmettere loro gli insegnamenti cristiani, deve adeguarsi ai nuovi tempi pur mantenendo ben saldi i principi e le tradizioni ecclesiastiche.

Il più grande cambiamento che ha segnato la Chiesa negli ultimi 100 anni, è stato sicuramente il Concilio Vaticano II, durato ben tre anni dal 1962 al 1965. Voluto da Papa Giovanni XXIII, fu poi seguito da Papa Paolo VI. Fu un Concilio in cui furono presenti vescovi di tutto il mondo cristiano, alcuni dei quali ancora sono in vita come ad esempio l’attuale Papa Emerito Benedetto XVI.

Importanti cambiamenti furono apportati nel mondo della fede: prima del Concilio i sacerdoti celebravano la messa di spalle ai fedeli e in latino, il Concilio decise che la messa doveva essere celebrata nella lingua parlata, i fedeli dovevano interagire nella liturgia, le Chiese delle zone più povere del mondo da allora in poi iniziarono ad essere punto cardine dell’attività ecclesiastica della Chiesa. Inizia il dialogo e la collaborazione con le altre religioni, cercando di superare le vecchie diffidenze, considerando Dio il punto di incontro e di conciliazione.

La Chiesa e gli uomini
Predicare e diffondere il Vangelo e le Sacre Scritture, come Gesù ci ha insegnato è l’obiettivo adesso della Chiesa di Roma, con enormi cambiamenti che vanno dalla metodologia adottata nella liturgia, alla diffusione in tutte le case del testo sacro di tutti i cristiani, la Bibbia, che fino ad allora non era così conosciuta nonostante la sua fondamentale importanza.

Nasce in quegli anni la Comunità di Sant’Egidio, fondata da AndreaRiccardi nel 1968, con lo scopo di predicare e divulgare il Vangelo. E’ presente oggi in tutto il mondo, seguita da migliaia fedeli laici ed è un organismo di peso importante nella storia della Chiesa. Nel 1992 ha attivamente partecipato agli accordi di pace, che hanno fatto cessare la terribile guerra del Mozambico.

Da un gruppo di ragazzi universitari, come lo stesso Riccardi all’epoca, che predicavano il Vangelo e pregavano, con il tempo è diventato il punto di riferimento, di preghiera ma anche di cultura di poveri ed emarginati nei quartieri periferici e abbandonati prima di Roma e poi di tutto il mondo.

La Comunità di Sant’ Egidio ha sempre promosso la Pace, è il porto sicuro di immigrati, disagiati, tossicodipendenti, che trovano in essa un appoggio umanitario, materiale ma anche spirituale.

E’ questa la Chiesa che amiamo: una Chiesa vicina ai poveri, promotrice di ideali di pace, una Chiesa vicino agli uomini e viva. La Chiesa che amiamo è quella dei missionari, dei sacerdoti e dei fedeli che per le strade si riuniscono e parlano di Dio come Gesù faceva con i suoi apostoli; una Chiesa di Discepoli di Dio che amano il prossimo e aiutano il fratello in difficoltà.