Il tg satirico ha svelato ieri e in anticipo il vincitore di Masterchef. L’ira di Cracco: “Non hanno avuto rispetto per i telespettatori. Invidie e ripicche lasciamole fuori”

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Questa volta Striscia l’ha fatta grossa. Il Tg satirico di Antonio Ricci ha infatti svelato in anticipo il nome del vincitore di Masterchef. Il talent show culinario di Sky incassava un primato dietro l’altro ad ogni sua messa in onda. Che non sia andato giù al rivale Mediaset? Fatto sta che la beffa è stata servita, come anche l’ira dello chef Carlo Cracco. La sua reazione è arrivata su Twitter: “Il rispetto per i telespettatori deve venire prima di tutto. Invidie e ripicche lasciamole fuori please”. Ad appoggiare lo chef pluristellato è il collega Bruno Barbieri che sempre sullo stesso social network ha postato questo messaggio: “Il popolo di Masterchef e tutti noi siamo sconcertati per il gesto irrispettoso di Striscia la notizia”.

Dopo la vittoria di Mediaset su Sky per aggiudicarsi l’esclusiva dei diritti per le partite di Champions League per i prossimi tre anni, è guerra aperta senza esclusioni di colpi. Già nel pomeriggio di ieri, Ficarra e Picone, attualmente al timone di Striscia, avevano annunciato che lo scoop sarebbe stato rivelato in diretta serale. E così è stato. Il vincitore di Masterchef, che il telespettatore avrebbe dovuto scoprire domani sera, è Stefano. Secondo posto per il giovane Nicolò e terza Amelia.

Per poter partecipare al talent cooking i partecipanti devono essere cuochi dilettanti e non devono aver lavorato per più di sei mesi consecutivi nello stesso ristorante. Queste le regole tassative (o quasi) di Masterchef. Striscia si è quindi premurata che le regole siano state attuate con precisione e invia Max Laudadio per gli accertamenti. Dal servizio però risulta che Nicolò, uno dei tre concorrenti finalisti, ha violato questa regola, in quanto ha esercitato la professione di cuoco per un anno intero in un noto ristorante milanese, il Sadler. Laudadio lascia nel dubbio: è vero o falso?

Ma le sorprese non finiscono qui, perché Striscia ha anche scovato Nicolò all’opera nel ristorante di Cracco. Così Max attende il giovane cuoco fuori dal locale per incalzarlo di domande: “È vero che hai nascosto alla produzione di Sky di aver lavorato più di un anno in un ristorante milanese? Lo sai che arriverai secondo?”. Beccato al lavoro non può smentire, ma nega comunque entrambe le domande. In ogni caso il fatto che lavori con lo chef Cracco non incide assolutamente sulle accuse, perché le registrazioni di Masterchef Italia, nonostante si siano assicurati che non trapelasse nulla, sono terminate già da un po’, e spesso alla fine del programma alcuni concorrenti vengono assunti con una borsa di studio. In più arriva la secca smentita di Claudio Sadler: “Non ha mai fatto nessuno stage nel mio locale”, ha sentenziato. E intanto Magnolia, la casa di produzione del talent, sta valutando la possibilità di agire per vie legali.