Andrà in scena a gennaio, nel West End, un’opera teatrale sulle verità riguardanti Lady Diana. E con essa ritornano i pettegolezzi sulla nascita illegittima del principe Harry, secondo cui il vero padre sarebbe il maggiore di cavalleria James Hewitt.

harry

I pettegolezzi e le vecchie dicerie al Buckingham Palace non hanno mai fine. Proprio grazie ad uno show teatrale, intitolato Truth, Lies, Diana (verità, bugie e Diana), e che andrà in scena nel West End a inizio gennaio, ricompare la congettura, più volte smentita, che il principe Harry non sia il figlio di Carlo, ma del maggiore di cavalleria James Hewitt. Lo show si basa su alcune interviste ai personaggi della vicenda, come il maggiordomo di Lady Diana, Paul Burrell, e lo stesso Hewitt che ha dato il suo consenso all’autore dello spettacolo, Jon Conway, per la messa in scena dell’opera. La frase che ha fatto clamore e che ha riportato in vita un gossip vecchio di trent’anni è quella pronunciata dall’attore che lo interpreta: “Io e Diana abbiamo iniziato la nostra relazione più di un anno prima che Harry nascesse. Ora, questo non prova che io sia suo padre. È solo la scomoda verità”. Che l’uomo fosse stato l’amante di Lady D non è certo una novità. La loro relazione è stata resa pubblica infatti a inizio degli anni ’90, ma Hewitt ha sempre negato di avere qualsiasi legame, soprattutto paterno, con Harry. Da allora il fatto che il neo trentenne Harry assomigli abbastanza al maggiore di cavalleria non è mai passato inosservato. “È vero, i suoi capelli rossi sono simili ai miei, ma non c’è altro. Nego assolutamente la possibilità di poter essere io il padre”, aveva detto James nel 2003. E oggi, a distanza di oltre 10 anni, la questione è ancora irrisolta, e il dubbio rimane sempre.