Nel botta e risposta tra Bersani e Orfini si unisce Giachetti che punta il dito contro l’ex segretario del Pd: “Se sei in buona fede hai le idee piuttosto confuse. Dici delle falsità”

Orfini

Presa di posizione di Bersani sull’Italicum che ha dichiarato di non essere così sicuro che Renzi abbia i numeri giusti per approvarlo: “A partire dalla commissione Affari costituzionali. Ne dovrà sostituire tanti di noi per arrivare al traguardo. E se continuerà a fare delle forzature, io stesso chiederò di essere sostituito”. E ipotizza anche su una scissione del partito. È Matteo Orfini a commentare le dure parole di Bersani contro Matteo Renzi e la riforma elettorale: “Immaginare che si possa spaccare il Pd su una richiesta di modifiche marginali all’Italicum, dopo che anche su sollecitazione di Bersani è stato completamente riscritto, lo trovo incredibile e incomprensibile. Non vorrei che per ragioni strumentali si creasse tensione nel Pd”. Il presidente dem, sul rischio di una scissione del partito, aggiunge anche: “Spero che Bersani sia stato male interpretato e in ogni caso non credo che corrisponda all’umore e al sentimento della nostra gente. Non vorrei che si finisse per creare una situazione di tensione, perché non è quello che i nostri iscritti ed elettori ci chiedono”.

Si accoda nella replica all’ex segretario del Pd anche Roberto Giachetti: “Caro Bersani, diciamo che, se sei in buona fede, hai le idee piuttosto confuse. Ti faccio presente che in poche righe hai detto tre falsità”. E poi rincara la dose: “E sentirvi dire oggi che votereste subito per il Mattarellum non è solo una insopportabile provocazione ma una colossale mistificazione della realtà”. “E’ falso dire che non ci sarebbero stati i numeri per approvare la mozione Giachetti. A prescindere dai sottoscrittori della mozione non aderenti al Pd, con i soli voti nostri (293) e di Sel (37), che come noto era favorevole al Mattarellum, avremmo avuto la maggioranza assoluta (330). Non so se tu hai effettivamente parlato con i grillini, non mi risulta, ma comunque ti segnalo che il gruppo lo avete fatto decidere per il No ben prima e, quindi, a prescindere dalle scelte dei Cinque Stelle. E’ falso che i grillini ci avrebbero mandato sotto per la semplice ragione che i loro voti sarebbero stati aggiuntivi, visto che la maggioranza ce l’avremmo avuta a prescindere. La verità, limpida e incontrovertibile, è, come ti ho già spiegato, che quando avremmo potuto scegliere per il sì al Mattarellum ci avete obbligato al no”, ha concluso Giachetti.