Oggi il presidente della Repubblica deciderà se firmare l’Italicum. Intanto Renzi posta su Twitter la sua di firma e scrive: “Una firma importante. Dedicata a tutti quelli che ci hanno creduto, quando eravamo in pochi a farlo”

Italicum, attesa la firma di Mattarella

Dopo l’ok all’Italicum da parte del Parlamento oggi è atteso al Quirinale l’esame del capo di Stato Sergio Mattarella, al quale le opposizioni hanno chiesto di non firmare la legge, tentando invece di lanciare una campagna per il referendum. Ma il presidente della Repubblica, nonostante le interminabili proteste, potrebbe dare il suo ok al testo, controfirmato stamattina dal premier Matteo Renzi, dopo averlo ricevuto a sua volta dalla presidente della Camera Laura Boldrini, e trasmesso al Quirinale come previsto dalla legge del 1988 che disciplina l’attività di governo e l’ordinamento della presidenza del Consiglio dei ministri. La firma di Mattarella sarebbe scontata per due motivi: perché l’Italicum non dovrebbe sollevare problemi di costituzionalità, e perché la riforma è frutto del Parlamento e non di una decisione della Consulta come per il “Consultellum” dopo il no dei giudici al “Porcellum”. Nel Porcellum mancava una soglia per far scattare il premio di maggioranza, nell’Italicum è stata fissata al 40%; e ancora nel Porcellum c’erano liste bloccate molto lunghe e l’assenza totale di preferenze, invece nell’Italicum sono presenti liste corte e vi è la possibilità di indicare fino a due preferenze.

In attesa di quella di Mattarella, il premier Renzi posta su Twitter la foto della sua firma in calce apposta al testo della nuova legge elettorale e scrive: “Una firma importante. Dedicata a tutti quelli che ci hanno creduto, quando eravamo in pochi a farlo”. Angelino Alfano ha invece dichiarato: “Siamo i protagonisti del cambiamento. Senza di noi l’Italicum non avrebbe avuto la maggioranza assoluta. Possiamo dire che l’Italicum è la regola del gioco e adesso si aprono i giochi. Vedremo chi è capace di costruire un’area moderata”. Le opposizioni intanto provano ad avviare una campagna per il referendum contro l’Italicum, e i grillini hanno lanciato l’hashtag #MattarellaNonFirmare. Il deputato del M5S Danilo Toninelli ha invece twittato: “E’ una legge che porta con sé gli stessi principi di incostituzionalità del Porcellum. #MattarellaNonFirmare in nome della democrazia e del futuro di nostri figli”.