Ma il ministro per le Riforme precisa: “La fiducia viene usata nei provvedimenti centrali per l’agenda del governo e del Paese. Sicuramente l’Italicum lo è. È fondamentale dare una nuova legge elettorale all’Italia”

maria Elena Boschi

“E’ prematuro parlare di fiducia. La fiducia è sempre l’extrema ratio, l’ultima soluzione possibile per il governo; prima si cerca di evitarla se possibile anche perché quando il governo decide di porre la fiducia sa che vincola la sua vita a quel voto quindi è un atto di responsabilità importante. Vedremo nelle prossime settimane”. Queste le dichiarazioni del ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, intervenuta al Festival del Volontariato 2015 di Lucca, dove ha affrontato il tema dell’Italicum. “La fiducia viene usata nei provvedimenti centrali per l’agenda del governo e del Paese. Sicuramente l’Italicum lo è. E’ fondamentale dare una nuova legge elettorale all’Italia. Vedremo nelle prossime settimane”, ha poi sottolineato la Boschi.

A proposito di una eventuale apertura del governo con la minoranza del Pd per tornare a un Senato elettivo Maria Elena Boschi afferma: “Il Senato non elettivo è un punto chiave della riforma, anche perché a questo sono collegate le funzioni del Senato, gli organi di garanzia. Quindi è difficile poi non rimettere in discussione tutta la riforma. Abbiamo detto però che nelle prossime settimane in commissione al Senato riapprofondiremo il merito”, ha aggiunto.”Sul Senato quello che non è possibile, ovviamente, è ricominciare da capo. Non si possono mettere in discussione i capisaldi della riforma, perché significherebbe ricominciare da capo un lavoro che stiamo portando avanti in Parlamento molto seriamente da oltre un anno”, ha concluso il ministro per le Riforme.