L’ex presidente della Repubblica intervistato sull’Italicum ha dichiarato che “non si può tornare indietro”. “Non si può disfare quello che è stato faticosamente costruito in questi mesi. Guai a ricominciare da capo”

Napolitano

“Non si può tornare indietro, disfare quello che è stato faticosamente costruito, elaborato, discusso i questi mesi. Guai se si piomba in un ricominciamo da capo”. A dichiararlo è l’ex presidente della Repubblica e senatore a vita Giorgio Napolitano in risposta ai giornalisti a margine di un evento a Montecitorio, che chiedevano un suo giudizio sull’Italicum. Per Napolitano, che partecipò personalmente all’approvazione del Mattarellum, “è stato un gravissimo errore liquidarlo”. “La legge Mattarella fu elaborata e discussa in pochi mesi, perché ci fu un clima di collaborazione e la consapevolezza del fatto elementare che la legge elettorale non può che essere che una legge di compromesso. Così fu la legge Mattarella, che ha funzionato in maniera eccellente”, ha aggiunto l’ex Capo di Stato.

Il monito di Napolitano è esplicitamente un invito alle minoranze del partito Democratico che dal 27 aprile, quando cioè l’Italicum sarà atteso nell’aula di Montecitorio, avranno l’ultima chance per dire no e portare al naufragio della legge che contestano ormai da oltre un anno. Intanto domani, 14 aprile, 80 deputati dell’area riformista si riuniranno per ideare una proposta comune di modifica dell’impianto, da presentare poi al resto del partito.