Il deputato pugliese Sel Antonio Matarrelli ieri ha scritto e postato sulla sua home page una lunga dichiarazione dove annuncia che, in dissenso dal sui gruppo, voterà a favore dell’Italicum

Matarrelli

Il deputato Sel Antonio Matarrelli ieri ha postato sulla sua home page alcune riflessioni sull’Italicum, dichiarando che in aula alla camera voterà a favore della legge, in dissenso dal suo gruppo. Il deputato pugliese ha spiegato di aver scritto la dichiarazione al termine di una “riflessione ponderata e durata molte settimane”. “Una delle prime necessità, avvertite dalla nostra funzione parlamentare ma anche variamente sollecitate dagli interventi dei Presidenti della Repubblica, è stata quella di procedere al varo della riforma della legge elettorale, per superare il discusso Porcellum e consentire a Parlamento e Governo di lavorare in piena agibilità”, scrive Toni Matarrelli. “Le esigenze da tenere in massimo conto erano fondamentali premesse da cui muovere: confermare il sistema maggioritario, introdotto dal referendum del ’93 e poi confermato; far sì che il voto espresso dall’elettore garantisse una maggioranza certa; assicurare adeguata rappresentanza all’intero elettorato”.

“Dopo le profonde modifiche operate al Senato, il testo della legge attualmente in discussione sembra rispondere con sufficiente pienezza a quelle esigenze, così risultando ragionevolmente equilibrato per favorire il principio della governabilità senza arrecare danno a quello della rappresentatività”, si legge ancora nel suo post. “Su alcuni punti in particolare, senza approfondirne i tecnicismi, è lecito manifestare soddisfazione; la soglia per ottenere il premio di maggioranza è stata innalzata al 40%; la soglia per accedere alla rappresentanza parlamentare è stata fissata al 3%, tra le più basse del mondo occidentale; è stata introdotta una norma per tutelare la differenza di genere nella compilazione delle liste; è previsto il ballottaggio nel caso in cui nessuna lista raggiungesse il 40% dei consensi; a fronte dei soli capilista bloccati, è stato introdotto il meccanismo delle preferenze”, conclude Matarrelli.