Oggi la direzione si riunirà di nuovo per approvare la linea di Matteo Renzi sulla nuova legge elettorale. Ma la minoranza Pd è spaccata e Fassina promette battaglia: “La camera deve avere la sua autonomia. Ci sarà battaglia. Senza cambiamenti significativi, per quanto mi riguarda la legge elettorale non è sostenibile”

fassina

La minoranza del Pd darà battaglia in Parlamento sulla legge elettorale. “Le leggi si fanno ancora in Parlamento. Senza cambiamenti significativi, per quanto mi riguarda la legge elettorale non è sostenibile”, aveva detto ieri Stefano Fassina, della minoranza dem. “Domani, in direzione nazionale, ci comporteremo come ci siamo sempre comportati. Faremo le nostre proposte ma sarà anche domani l’ennesima esibizione muscolare perché i numeri sono schiaccianti. Dispiace che non si potrà discutere perché non è un problema della minoranza. Legge elettorale e riforme portano l’Italia a un presidenzialismo di fatto. Tutti dovrebbero preoccuparsi dell’arretramento della democrazia italiana. Non è un problema della minoranza del Pd”, ha poi aggiunto Fassina in vista della direzione nazionale del Pd di oggi.

Sulla stessa linea anche Alfredo D’Attorre, un altro esponente della minoranza. “Continueremo a insistere fino all’ultimo per la ripresa del dialogo nel Pd. Lo faremo oggi, ma la Direzione non è il passaggio decisivo, la partita vera sarà il Parlamento”.

Oggi quindi la direzione si riunirà nuovamente per approvare la linea di Matteo Renzi sulla nuova legge elettorale che approderà alla Camera il prossimo 27 aprile. Dopo le modifiche introdotte in Senato il 27 gennaio sul testo licenziato dall’Aula di Montecitorio il 12 marzo 2014, il presidente del Consiglio è fiducioso per il via libero definitivo. Ma sul voto la minoranza Dem si spaccherà nuovamente, con un’Area Riformista più incline al dialogo rispetto alla Sinistra Dem, che oggi, come dice Fassina, vuole dare battaglia in Parlamento. “Ci comporteremo come ci siamo sempre comportati: faremo le nostre proposte ma sarà l’ennesima esibizione muscolare perchè i numeri sono schiaccianti” ha ribadito. “Non è un problema della minoranza del Pd. La camera deve avere la sua autonomia. Ci saranno emendamenti in commissione. Ci sarà battaglia. Le leggi si fanno ancora in Parlamento. Senza cambiamenti significativi, per quanto mi riguarda la legge elettorale non è sostenibile” ha concluso.