Isole Tremiti: cosa scoprire e come raggiungerla

Mare, sole e natura sono solo una parte di ciò che le Isole Tremiti hanno da offrire ai suoi visitatori. Le isole pugliesi a nord di Foggia sono un arcipelago composto da cinque isole una più affascinante dell’altra per cultura, natura e litorale. Sono collegate con la Puglia, Molise e Abruzzo tramite traghetti giornalieri o stagionali e portano giorno dopo giorno gran numero di turisti. Conosciute in passato come isole Diomedee, l’arcipelago ha in sé diverse leggende legate alla sua origine che vede come protagonista l’eroe acheo Diomede. Le isole, infatti, secondo tale leggenda, sembrano esser nata per mano di Diomede, quando al suo arrivo nell’attuale Mar Adriatico, gettò tre giganteschi massi, portati con sé da Troia, che riemersero come isole. L’isola più grande dell’arcipelago, a livello di superficie, è quella di San Nicola: ospita sia la sede comunale, sia i monumenti principali dell’arcipelago. Tra questi è molto nota la chiesa di Santa Maria a Mare. L’abbazia, costruita sul punto roccioso più alto dell’isola, risale al 1045. Con quasi mille anni di storia, la chiesa ha attorno a sé un’atmosfera di grandissimo mistero poiché legata ad un ulteriore leggenda. Si narra che un monaco eremita gesuita, una notte ebbe la visione della Vergine Maria che gli chiese di costruire una chiesa in suo onore. La Vergine, durante una seconda apparizione, diede modo anche di indicare al giovane il tesoro di Menelao con cui stanziare la costruzione. La chiesa, aperta e visitabile tutt’oggi, è un bellissimo monastero in stile romanico. Ad affiancare il luogo di culto anche il Castello dei Badiali. Nata proprio a difesa del monastero, ha imponenti mura di cinta molto alti, mentre il torrione angioino fiancheggia l’entrata principale del Castello. Il castello risale circa al 1200: a conferma ci sono le numerosissime opere di difesa tipiche dei castelli eretti da Carlo d’Angiò.

Capraia è la seconda isola per grandezza, ma per via della sua struttura molto rocciosa è disabitata. Viene affiancata dall’isola di Pianosa, piana rocciosa, anch’essa spopolata, ma che ospita un parco naturale. La Riserva Marina delle Isole Tremiti, nata nel 1989, fu costruita al fine di proteggerne la vegetazione e la fauna e tutelare l’ambiente in tutta la sua bellezza. Nel parco stesso è possibile effettuare birdwatching, trekking e escursioni guidate con professionisti. Il Cretaccio è l’isola più piccola del gruppo, dopo Pianosa. La sua forma presenta due enormi massi rocciosi argillosi ed è molto piccola a tal punto che viene utilizzata per visite guidate e brevi escursioni. Altrettanto vicina al Cretaccio è l’isola della Vecchia, più simile ad uno scoglio che a una vera isola. Piccola e pianeggiante, anch’essa è legata a un mito: si narra che prima di ogni tempesta, il fantasma di una donna anziana giri l’isola cominciando a filare la lana. Il fantasma dovrebbe appartenere a una vecchia strega, proprietaria dell’isola. San Domino è la più grande a livello di superficie, ed è la più abitata. I turisti sono soliti attraccare e fermarsi qui, poiché vi sono anche le maggiori strutture turistiche e balneari. L’isola è infatti costellata di spiagge, grotte, calette, scogli e faraglioni. Cala delle Arene risulta essere quella più popolata in tutte le stagioni: sabbiosa e ricca di un mare vivamente blu, ospita numerose famiglie che soggiornano anche per un’intera stagione sulle sue spiagge. A differenza, Cala Matano è uno strapiombo che scende sul mare ed è circondato da coste rocciose. Famiglie e frotte di turisti giungono anche presso Cala Tonda, uno spicchio di costa simile ad un piccolo golfo che lo rende molto somigliante a un lago. I mari, completamente trasparenti, offrono una vista mozzafiato a tal punto che è possibile immergersi anche a una minima profondità. Molteplici sono i turisti che giungono anche dai Paesi dell’est per effettuare turismo subacqueo: sono 23 i sentieri sottomarini che permettono di osservare il fantastico patrimonio della fauna e flora marina unico e assolutamente da non perdersi.

La limpidezza dell’acqua permette di godersi il paesaggio marino anche nelle grotte. Fornendo anche escursioni e giri in barca, è possibile visionare tutti gli anfratti della zona. Tra questi, la più frequentata è la Grotta delle Viole, sempre sull’isola di San Domino, che riproduce molteplici colori con il riflesso del mare e del sole; la Grotta delle Rondinelle racchiude in sé i nidi primaverili delle rondini. Oltre a diverse grotte tutte da visitare e ammirare, tra i costoni di rocce di San Domino è possibile visionare anche Punta dell’Elefante, chiamata così perché ha la forma di un elefante mentre si abbevera. Visitabile tutto l’anno, ma in maniera particolare durante la bella stagione, le Isole Tremiti sono raggiungibili attraverso traghetti, motoscafi e aliscafi prenotabili anche online. Per effettuare una prenotazione online occorre scegliere partenza e destinazione, data d’arrivo e partenza, numero di persone da imbarcare e il sito di comparazione vi permetterà di scegliere il viaggio più consono ai vostri bisogni (a livello di prezzo e di servizi) scegliendo tra due maggiori compagnie di navigazione quali Tirrenia e Nlg (Navigazione Libera del Golfo). La prenotazione online è veloce e pratica: pagamento online con carta di credito e vi permetterà di ricevere i biglietti direttamente sulla vostra posta elettronica. Scelto il viaggio, biglietti alla mano, non vi resta che ammirare le bellezze della puglia e del mar adriatico, in tutto il loro splendore.