Diffuso un nuovo video dall’Isis dove vengono decapitati e uccisi con un colpo di pistola alla nuca 29 cristiani etiopi. Nuove minacce rivolte agli infedeli: “Vi troveremo ovunque, anche se sarete protetti in roccaforti fortificate”

cristiani etiopi massacrati dall'Isis

Continua l’orrore Isis. Nel loro mirino ancora cristiani, uccisi brutalmente in Libia, e ancora minacce rivolte agli infedeli: “Vi troveremo ovunque, anche se sarete protetti in roccaforti fortificate”. I miliziani del sedicente Stato islamico hanno diffuso ieri anche un video dove viene mostrata l’esecuzione di 29 cristiani di nazionalità etiope, probabilmente migranti finiti prigionieri degli jihadisti. Un gruppo sarebbe stato decapitato, mentre gli altri uccisi con un colpo di pistola alla nuca. L’Etiopia, seppur condannando il gesto, ha fatto sapere che non può confermare che le persone uccise siano cristiani etiopi, e ha annunciato che aiuterà a rimpatriare i cittadini che vogliono lasciare la Libia.

Il filmato dura 29 minuti e le immagini, abilmente montate, spaziano da uno scenario all’altro. Circa 12 uomini vengono decapitati da jihadisti a volto coperto su una spiaggia, mentre gli altri sono stati uccisi a colpi d’arma da fuoco in una zona desertica. Le vittime si sono presentate come “seguaci della croce della nemica chiesa etiope”. Presenti anche alcune immagini che mostrano la distruzione di alcuni luoghi di culto cristiani per mano dei miliziani dell’Isis. Uno di loro, mascherato e armato di pistola, legge una lunga dichiarazione dove spiega che i cristiani devono convertirsi all’Islam o pagare la ‘jizia’, tassa prescritta dal Corano.