Al posto del mausoleo del defunto dittatore iracheno un mucchio di macerie. La sua salma era stata però spostata dai suoi fedelissimi in una località segreta prima che l’Isis prendesse il controllo della città di Tikrit

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È stata rasa al suolo la tomba del dittatore iracheno Saddam Hussein a Tikrit, nell’ Iraq settentrionale. È successo durante i combattimenti tra le forze governative e i jihadisti dell’Isis. A riferirlo è stato il sito del quotidiano The Guardian, che cita alcune fonti secondo cui del sontuoso mausoleo del defunto rais sono rimaste solamente alcune colonne sulle quali poggiava il tetto. Attorno solo mucchi di macerie.

Ancora non sono chiarissime le dinamiche, né chi abbia distrutto la tomba, ma da quanto raccontato dal capitano degli shiiti Yasser Nu’ma, i militanti estremisti dello Stato islamico hanno teso un’imboscata alle forze lealiste proprio vicino alla tomba di Saddam Hussein, bombardando tutto intorno il perimetro della costruzione.

L’annuncio della distruzione della tomba arriva in una fase decisiva per la liberazione di Tikrit e le forze governative hanno assicurato che entro le prossime 48 ore la città sarà totalmente sotto il loro controllo. Fino ad ora, e dallo scorso giugno, era invece sotto il dominio dello Stato islamico, mentre da alcune settimane è stata appunto teatro di combattimenti tra Isis e forze irachene. Già lo scorso agosto i seguaci dell’autoproclamato Califfato avevano annunciato un’imminente distruzione della tomba. La salma dell’ex dittatore iracheno era stata quindi rimossa dai suoi fedelissimi e spostata in una località segreta, prima che l’Isis prendesse il controllo della città.