Il parlamento di Aceh potrebbe vedersi accettare a breve la richiesta della nuova proposta di legge: 100 frustate pubbliche per adulteri e gay, e divieto di alcol e gioco d’azzardo.

Indonesia, 100 frustate per ogni atto omosessuale

Le intolleranze continuano a crescere a Bandai Aceh, In Indonesia, la più grande nazione musulmana del mondo. Questo Paese, l’unico a praticare la Sharia, sta cercando di adeguare il governo provinciale alla sua legislazione, dopo aver conquistato la sua completa autonomia nel 2011. È questo , infatti, l’anno in cui Jakarta, capitale indonesiana, in seguito a una serie di problemi di ordine pubblico provocate dalle continue  ribellioni separatiste all’interno del paese, gli concede la facoltà di avvalersi di leggi proprie. La sua proposta, che potrebbe essere accettata con alte probabilità, è indirizzata soprattutto a chi è, secondo la sharia, è “reo” di avere relazioni omosessuali. 100 le frustate pubbliche per i peccatori, che nel dettaglio della legge sono “gli uomini che praticano sesso anale e stimolano tramite sfregamento le loro parti del corpo”. Medesima punizione verrà applicata sugli adulteri, e addirittura su uomini e donne non ancora uniti in matrimonio che manifestano atteggiamenti di affetto o amicizia in pubblico. Utilizzo di alcolici  e gioco d’azzardo non sono esclusi dai duri provvedimenti di legge. I condannati avranno la “clemente” proposta di poter convertire la severa punizione, che infliggerebbe 100 colpi con un lungo bastone di rattan, in un periodo di detenzione da stabilire o col pagamento di un’ammenda. Più leggera quindi, della punizione del 2009, che prevedeva la lapidazione per gli adulteri.