L’interim del dicastero non dovrebbe durare però a lungo e il premier si sta già concentrando sulle cose da fare e sull’agenda. In pole position Graziano Delrio, e tra gli altri nomi anche Deborah Serracchiani e Andrea Guerra

incontro Renzi e Mattarella

Il premier Matteo Renzi, dopo le dimissioni di Maurizio Lupi da ministro alle Infrastrutture, è salito al Colle per un incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella per discutere sul ‘dopo Lupi’. Da oggi, sarà proprio il presidente del Consiglio ad assumere l’interim del Ministero, incarico provvisorio affidatogli proprio da Mattarella.

Renzi non voleva ancora riempire la casella di squadra di governo lasciata libera dal ministro Lupi, ma voleva riflettere ancora un po’ prima di una decisione definitiva, così l’incontro al Quirinale, durato circa un’ora, è servito ad assicurargli l’interim del dicastero, che però non dovrebbe durare a lungo visto che il premier fiorentino si concentrerà dalle prossime ore sulle cose da fare e sull’agenda di quel dicastero, più che sull’identikit del prescelto. Tuttavia Renzi è determinato a piazzare un politico, scelto all’interno della cerchia a lui più vicina.

E in attesa continua il totoministri che vede in pole position l’attuale sottosegretario a Palazzo Chigi, Graziano Delrio. Se la scelta ricadesse proprio su di lui bisognerà però risolvere la questione legata alle deleghe del Sottosegretario, in particolare quelle relative alla gestione dei fondi europei. Nel caso in cui Delrio rimanesse al suo posto, tra gli altri nomi su cui si ragiona c’è quello della vicesegretaria del Pd Deborah Serracchiani, mentre l’unico ‘tecnico’ che potrebbe entrare nella rosa dei candidati è il superconsulente Andrea Guerra. La cosa certa è che il ministero guidato fino a pochi giorni fa da Maurizio Lupi assume un ruolo chiave, soprattutto alla vigilia dell’Expo, e quindi risulterà difficile che l’interim di Renzi possa durare troppo a lungo.