Piero, Ignazio e Gianluca, in arte “Il Volo”, riuscivano a guadagnare fino a un milione di euro nei loro concerti statunitensi. Dopo la vittoria a Sanremo si meritano un po’ di relax e di shopping, ma senza accanto un vero ‘grande amore’

il volo

I tre tenorini di “Ti lascio una canzone” sono cresciuti e sempre di più cresce il loro successo nazionale e internazionale. Dopo la loro strameritata vittoria alla 65° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Grande amore”, Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, in arte “Il Volo”, cercano di godersi un po’ di relax prima di ripartire coi loro concerti. Sembra che i tre ragazzi, facenti parte del primo gruppo musicale italiano ad aver firmato un contratto con una major statunitense permettendogli di guadagnare addirittura fino a un milione di dollari per concerto, siano particolarmente amanti degli abiti costosi e delle belle auto. Ma stanno con i piedi per terra, perché provengono da famiglie semplici, che sanno cos’è il sacrificio: “Sappiamo come comportarci, anche se non ci facciamo mancare niente, se possiamo entrare in un negozio e comprare abiti costosi lo facciamo, ma non esageriamo nelle spese. Con i primi guadagni abbiamo aiutato le nostre famiglie, abbiamo saldato tutti i debiti. I nostri genitori hanno fatto sacrifici, i nostri papà lavorano rispettivamente come carrozziere, falegname e trasportatore di medicinali alle farmacie”, hanno detto i giovani tenori in una recente intervista rilasciata a Famiglia Cristiana.

Inoltre Piero Barone ha comprato una Mini Cooper con i vetri oscurati, Ignazio Boschetto una Mini color puffo e Gianluca Ginoble ha pensato generosamente di regalato una Bmw 320 ai suoi familiari. Nonostante il successo sin dai tempi di Ti lascio una canzone (condotto da Antonella Clerici e prodotto da Roberto Cenci, che recentemente ha accusato Il Volo di non averlo ringraziato neanche privatamente per averli lanciati nel mondo dello spettacolo sin da bambini), Piero, Ignazio e Gianluca sono sempre poco più che adolescenti e amano passare le loro giornate come ogni ragazzo della loro età: partite a calcetto, serate al pub con gli amici, e Play Station. In più tutti e tre ogni giorno si dedicano alla palestra per mantenersi in forma, con 35 minuti di tapis roulant, 60 addominali e 30 flessioni. Soldi, successo, stima del pubblico e della critica. Cosa manca ai ragazzi? Ahimè manca proprio quello che cantano nel brano che li ha portati alla vittoria, l’amore. Sarà forse il troppo impegno e i vari spostamenti, ma i ragazzi al momento sono tutti single e non riescono a concentrarsi sulla vita privata. Ma ogni cosa a suo tempo!

Intanto Il Volo si prepara, dalla prossima settimana, ad andare in giro per l’Italia ad incontrare i fan e firmare le copie dei loro album.