Stimato tra i 3 e i 5 milioni di dollari al Christie’s Evening sale, il ragazzo che sbuccia la frutta di Michelangelo Merisi è stato snobbato dai collezionisti, probabilmente a causa dell’attribuzione ancora oggi incerta dell’opera
ragazzo che sbuccia la frutta

Il Christie’s L’Evening sale del 28 gennaio, ospitata al Rockefeller Plaza di New York e dedicata agli Old Master Paintings, si è rivelata un totale fallimento. In generale la serata è stata considerata il peggior risultato per un’asta old master dal 2002. Le proiezioni infatti stimavano vendite per 39 milioni di dollari, mentre il reale risultato si è fermato solo a 9,4 milioni. Un’opera in particolare non ha convinto nessuno negli Usa, il dipinto ad olio su tela del grande Caravaggio intitolato “Ragazzo che sbuccia la frutta”, realizzato nel 1591 e presentato come il primo dipinto eseguito da Michelangelo Merisi. La tela, di 65.4 x 52.9 cm, è rimasta infatti invenduta nonostante fosse stata considerata come la star dell’asta newyorkese e stimata tra i 3 e i 5 milioni di dollari.

Probabilmente a non convincere è stata l’attribuzione dell’opera, che spesso ha diviso la critica. Negli anni ’70 Mia Cinotti, che proprio a Caravaggio dedicò una monografia, definì il “Ragazzo che sbuccia la frutta” una delle migliori copie esistenti di un originale perduto, quindi non originale e priva del livello tecnico-esecutivo che contraddistingue i capolavori del maestro Merisi; mentre negli anni ’80 durante la mostra “The Age of Caravaggio” al Metropolitan Museum di New York, venne ritenuta autografa.

Nel 1989 fu ancora ritenuta come una copia da Keith Christiansen, curatore del dipartimento di dipinti europei del Met di New York. E ancora negli ultimi decenni ha espresso lo stesso parare John T. Spike, portando all’inevitabile confusione dei collezionisti, che come ovvio non hanno mai voluto rischiare. Ma oltre a quella di Caravaggio, sono rimaste invendute tante altre opere, precisamente 33 dei 55 lotti in catalogo all’asta, e altre invece hanno raggiunto una quotazione inferiore rispetto alle ipotesi iniziali sperate. Un esempio è l’olio su tavola si Agnolo Bronzino “Ritratto di un giovane uomo con libro” (94 x 78 cm.), che è stato venduto per 9.125.000 dollari, contro i 12.000.000 ipotizzati.