Ad essersi aggiudicato uno dei più grandi giganti della telefonia mobile, Nokia, è stata, nel settembre scorso, l’insaziabile Microsoft.

La cifra con cui il colosso fondato da Bill Gates avrebbe acquistato il popolare marchio finlandese, ammonta a 5,44 miliardi di euro.  Tra i cambiamenti, oltre al licenziamento di 18.000 dipendenti, dopo l’accordo stabilito all’atto dell’acquisizione, l’intenzione della Microsoft di eliminare la serie Asha e gli smartphone economici basati sulla Serie 40, concentrandosi invece, sugli aggiornamenti del Lumia e del sistema operativo Windows Phone. I tagli attuati porteranno le risorse economiche dell’azienda ad occuparsi maggiormente del comparto gaming, ossia sui giochi sviluppati dai Microsoft Studios, di cui, tra tutti i progetti cancellati, resistono solamente le serie come Halo, Signal to Noise e Quantum Break.  La Microsoft, inoltre, potenzierà il mercato degli smartphone con prezzi accessibili, e i device Nokia X in futuro adotteranno l’SO proprietario e non più quello sviluppato da Nokia e basato su Android, seppur mantenendo la dicitura Nokia X per identificare proprio una linea di smartphone di fascia bassa.