L’attacco hacker è iniziato alle 22 di ieri sera quando sull’emittente TV5Monde, sul suo sito web e sui suoi social network, è apparsa la scritta “Je suIS IS” con la foto di un uomo mascherato con la kefiah. Negli slogan accuse anche contro Francois Hollande

attacco hacker

Il Cybercaliffato colpisce ancora. Questa volta nel suo mirino il network televisivo francese TV5Monde, con le sue 11 emittenti, il suo sito internet, le pagine Facebook e Twitter . Lo ha riferito il direttore generale Yves Bigot, il quale ha dichiarato: “Non siamo più in grado di trasmettere attraverso nessuno dei nostri canali”. “I nostri siti e i nostri account sui social network non sono sotto il nostro controllo e vi si leggono rivendicazioni dello Stato Islamico”, ha aggiunto. Da quanto emerso la pagina di apertura del profilo Facebook dell’emittente era completamente oscurata, con la scritta in campo nero “Je suIS IS” , firmata “CyberCaliffato” e accompagnata dalla foto di un uomo mascherato con la kefiah, la bandiera nera di Daesch. Gli hacker del sedicente Stato islamico hanno postato, sia sul sito web che sui social network, slogan pro-Isis e foto di diverse carte d’identità, appartenenti ai parenti di soldati coinvolti in operazioni contro la jihad sunnita.

Negli slogan si accusa anche il presidente francese Francois Hollande di aver compiuto un “imperdonabile errore coinvolgendo la Francia nella guerra scatenata contro l’Isis in Iraq e in Siria”. L’attacco è iniziato alle 22:0, quando gli hacker hanno fatto comparire sul sito Facebook dell’emittente la scritta: “Il Cybercaliffato prosegue la sua Cybejihad contro i nemici dello Stato islamico”. Il sito è risultato irraggiungibile fino alla mezzanotte e le trasmissioni sono state sospese. I tecnici sono riusciti poi a riprendere il controllo della situazione, anche se gravi problemi di trasmissione continuano a disturbare il funzionamento dei canali e degli account. Con molta probabilità il canale francese avrà bisogno di giorni per tornare alla normalità . Il direttore generale Bigot ha spiegato che l’emittente “non è ancora in grado di trasmettere telegiornali”. “Abbiamo un segnale unico per la televisione che sostituisce i nostri 11 programmi differenti”, ha concluso aggiungendo anche, che a suo avviso, un’operazione hacker così potente ha avuto bisogno di “settimane di preparazione”.