Alla sua nona premiazione commuove tutti col discorso in memoria del fratello scomparso: “Bisogna godersi la famiglia il più possibile, perché tutto può cambiare”

zlatan

Zlatan Ibrahimovic è stato premiato con il pallone d’oro scandinavo, il cosiddetto ‘Guldbollen’, nella serata di gala di Stoccolma. Il 33enne attaccante del Paris Saint Germain è già stato eletto miglior giocatore svedese per ben nove volte nella sua carriera, di cui otto consecutive. Il campione, che ha militato anche nella Juventus, Milan, Inter e Barcellona ed è tornato in campo da poco dopo due mesi di stop per infortunio, con questo riconoscimento è il dominatore assoluto tra campioni svedesi come Gren, Nordahl, Hellstrom, Brolin, Ravelli, Larsson e Ljungberg. Al gala il grande Ibra commuove tutti col suo discorso, facendo piangere anche la moglie Helena Seger : “Questi nove premi parlano da soli. Significa che ho sempre fatto bene durante la mia carriera, è un riconoscimento del mio lavoro. Sto vivendo il mio sogno calcistico d’infanzia. Tutto quello che ho fatto io però è stato oscurato dalle tragedie di Ingesson e Segerstrom”, ha dichiarato l’asso del PSG ricordando i due ex colleghi stroncati recentemente da un male incurabile. “Mio fratello è morto pochi mesi fa per un male simile. Esiste una vita oltre al calcio che è molto più importante di questo premio”. Le parole di Zlatan erano stroncate dall’emozione al solo ricordo: “Bisogna godersi la famiglia, perché tutto può cambiare all’improvviso. Possa riposare in pace”.