Il M5S è pronto al dialogo con tutti: “ma ci deve essere onestà intellettuale”. Disponibili al confronto anche Pd e Sel

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Grillo è pronto al dialogo. ‘anche con la maggioranza’, per un confronto su due temi chiave del M5S: reddito di cittadinanza e riforma Rai. Anche il Pd si dice pronto al confronto, e Sel invita a mettere subito in campo iniziative sulle due questioni perchè ‘in Parlamento c’è una maggioranza possibile’. “Se vogliamo la Rai dei cittadini e non dei partiti o del governo, se vogliamo come in tutta Europa il reddito minimo che può essere una delle risposte contro la povertà e contro i ricatti, in Parlamento c’è una maggioranza possibile. Facciamolo. Ora”, ha scritto infatti Nichi Vendola, leader di Sel, su Twitter.

Risponde anche Roberto Speranza, capogruppo Dem alla Camera: “Se è una vera inversione di linea e non solo mera propaganda, credo che il Pd debba essere pronto a confrontarsi nel merito delle questioni”.

Il leader del Movimento 5 Stelle valuta adesso la possibilità di un dialogo col presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ritiene un garante della Costituzione molto preparato. “Dialoghiamo con tutti. Purché le proposte non siano bocciate a priori: ci deve essere onestà intellettuale”, ha affermato l’ex comico. E poi si sofferma sul reddito di cittadinanza, un diritto civile cui non si deve rinunciare: “Il reddito di cittadinanza è vedere il mondo del lavoro in un altro modo. E’ destinato a chi perde il lavoro, a chi non lo raggiunge. Sono 780 euro al mese, ma varia a seconda del numero dei componenti familiari e chi ne usufruisce segue un percorso con lo Stato”, ha detto, aggiungendo che chi non accetta i due o tre lavori che gli verranno offerti, allora perderà il reddito.

Ma da dove ricavare le spese di copertura? Secondo Grillo potrebbero essere ricavate dalle spese per gli armamenti, dal gioco d’azzardo e da una patrimoniale. “Ci sono persone che hanno 2-3 milioni di euro di reddito. Se gli prendi lo 0,5-l’1% a questo scopo non credo siano contrari. Discuteremo anche con la Cei…”, ha aggiunto Grillo, che precisa che per il M5S ‘il principio è che nessuno deve rimanere indietro, se no vanno su le destre, i fascisti..’.