<big<Il leader del M5S ha dichiarato di non aver mai cacciato nessuno dal M5S, ma gli ex grillini non ci stanno: “Non c’è dubbio, per il leader 5 stelle è iniziata la campagna elettorale. Mente sapendo di mentire. Finge di non ricordare”

Grillo

“Io non ho mai cacciato nessuno. C’è gente che non ha accettato le due legislature, c’è gente che ha fatto fatica a rinunciare a parecchi soldi. Li capisco: c’è bisogno, c’è grande fame, in tutti i sensi. Li capisco”. Queste le dichiarazioni del leader del M5S Beppe Grillo in un’intervista all’emittente ligure Primo canale. “Adesso noi abbiamo 11 sindaci, 1.500 consiglieri, 17 parlamentari europei, 130 parlamentari a Roma, è una roba enorme e crescerà ancora” ha aggiunto, spiegando inoltre che il partito sta scegliendo delle strategie “in modo che ogni decisione sia condivisa e non dipenda da me”.

Così scoppia la rivolta degli ex grillini banditi dal partito. “Beppe Grillo non ha mai espulso nessuno? Non c’è dubbio, per il leader 5 stelle è iniziata la campagna elettorale”. È la risposta accusatoria dei senatori, ormai gruppo Misto, Fabrizio Bocchino, Francesco Campanella, Monica Casaletto e Luis Alberto Orellana. “Come al solito mente sapendo di mentire. In che modo giustifica allora il video dello scorso febbraio in cui invitata la Rete a confermare le nostre espulsioni? E’ evidente che Grillo stia solo fingendo di non ricordare”, dicono ancora gli ex pentastellati.

E Adele Gambaro, la prima ad essere stata espulsa dal Movimento in Parlamento insieme a Marino Mastrangeli, tuona: “Grillo mente. Io sono stata cacciata per un’intervista, criticavo la comunicazione. Non le strategia, non le regole, ma molto meno. Come me sono stati cacciati via altri colleghi, una decina solo a Palazzo Madama. Da allora sono passati due anni, è assurdo andare a rivangare quanto accaduto. Ma almeno Grillo non dica queste cose, del resto basta andare a riguardare i post che scrisse in quei giorni per capire che le cose non stanno come dice”.