Sul suo blog Grillo annuncia il #tourdeicomuni e attacca Renzi: “Prima da Sindaco urlava contro il governo per i tagli agli enti locali, oggi al Governo taglia i fondi a comuni e regioni”

beppe grillo

Beppe Grillo annuncia sul suo blog il #tourdeicomuni, che partirà sabato 21 da Livorno. Inizia così la sua campagna elettorale con un calendario di incontri e manifestazioni cui parteciperanno delegazioni di parlamentari italiani ed europei.

leader del Movimento 5 stelle insisterà sui suoi cavalli di battaglia e promuoverà le sue iniziative elettorali e di protesta nelle decine e decine di città italiane che girerà in vista del prossimo voto per le regionali. “Governare un Paese significa rendere migliore la vita dei propri concittadini, no di certo fare felice la Merkel e Draghi come fa il Pd, tagliando fondi ai servizi pubblici per mandarli alle banche europee”, ha detto l’ex comico genovese.

Grillo, non perdendo mai occasione di punzecchiare il presidente del consiglio, da lui considerato responsabile della crisi del sistema degli Enti locali, ha scritto: “Renzi da Sindaco urlava contro il Governo per i tagli agli enti locali. Oggi dal Governo Renzi taglia i fondi a comuni e regioni. Ha tagliato agli enti locali 4 miliardi di euro solo nel 2015, costringendo molti comuni e regioni italiane a tagliare servizi essenziali, soprattutto nella sanità. Da Livorno partirà la nostra mozione parlamentare per bloccare questi tagli operati dal Governo Renzi. Il Parlamento dovrà esprimersi. Vuole continuare a sottrarre fondi alla sanità anche nel 2015 provocando altri morti sulle barelle nei corridoi? O smetterla di mettere in ginocchio i servizi ai più deboli? Tutti i sindaci dovrebbero sostenere questa mozione. Al di là del colore politico. Ne va della salute e della sicurezza dei vostri concittadini”.

Poi passa ad elogiare il lavoro che i grillini stanno già portando avanti nelle istituzioni: “I nostri parlamentari a Roma e in Europa governano questo Paese con i fondi dei propri stipendi, che nel 2015 faranno partire 1000 nuove imprese per giovani disoccupati e lavoratori licenziati: non si è mai vista al mondo una misura del genere.