Il cantante britannico con Stay With Me ha vinto ben 4 grammofonini d’oro su sei candidature. Beyoncè, nonostante i tre premi che l’hanno portata a quota 20 Grammy in carriera, è rimasta un po’ delusa: puntava infatti al premio più ambito, quello dell’album dell’anno, vinto invece a sorpresa da Beck

sam smith

Questa notte, in diretta dal Nokia Theatre di Los Angeles, si è tenuta l’attesissima cerimonia di assegnazione dei Grammy Awards 2015, l’equivalente dei premi Oscar per quanto riguarda la musica internazionale, giunta alla sua 57° edizione. A trionfare il giovane londinese Sam Smith, che si è portato a casa ben quattro premi delle sei categorie in cui aveva ricevuto le nomination: con Stay With Me ha vinto le categorie Record Of The Year, Song Of The Year, Best New Artist e Best Pop Vocal Album. Davvero un bel bottino per un artista che fino all’anno scorso era praticamente sconosciuto. Il 22enne, visibilmente emozionato, durante la premiazione ha anche fatto un ringraziamento davvero singolare: “Questa è la migliore notte della mia vita. Voglio ringraziare l’uomo di cui mi sono innamorato un anno fa, a cui è dedicato l’album. Grazie per avermi spezzato il cuore, mi hai fatto vincere 4 Grammy”.

Uscita delusa Beyoncé, che puntava soprattutto al premio più ambito, quello dell’album dell’anno, vinto invece a sorpresa da Beck, con il suo Morning Phase. Beck, classe 1970 , ha ottenuto anche, con lo stesso disco, il premio per il migliore album rock, vincendo contro mostri sacri come U2, Ryan Adams, Tom Petty e Black Keys.

Per Beyoncé, arrivata all’invidiabile quota di 20 Grammy nella sua carriera, miglior performance R&B, miglior canzone R&B con la canzone Drunk in Love e Best Surround Sound Album. Pharrell Williams, che insieme a Beyoncé e Sam Smith deteneva il record delle candidature, col suo tormentone Happy ha vinto i premi per il miglior video musicale e per la migliore ‘pop solo performance live’, mentre con G I R L ha vinto il grammofonino per il migliore album urban contemporary. Serata totalmente da archiviare per Sia e Katy Perry che, pur ottenendo grande successo con molti brani prodotti durante l’anno, sono tornate a casa a mani vuote.

Durante lo show si sono susseguite numerose e spettacolari performance, iniziando col ritorno degli australiani AC/DC, e seguendo con Rihanna, che ha cantato FuorFiveSeconds insieme a Kanye West e Paul McCartney, e Lady Gaga, esibitasi con Tony Bennett. Poi il turno di Madonna che ha stupito il pubblico presentandosi come un sexy matador per interpretare, per la prima volta dal vivo, il singolo Living For Love del nuovo album Rebel Heart. A concludere la serata Beyoncé, che ha cantato Take My Hand Precious Lord.