Come motivazione della scelta “TIME” cita il proverbio “Non le armi scintillanti combattono la guerra, ma il cuore degli eroi”

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Il personaggio dell’anno secondo la rivista americana Time? Sono tutte le persone che lottano contro l’Ebola. Ogni anno “Time” sceglie la persona da guardare e imitare come esempio nel mondo. E l’esempio ci è stato dato quest’anno da Craig, Christine, Ahmed, Amina, Jerry , i cosiddetti “Ebola Fighters”. Sono coloro che rischiano la vita per curare una delle più devastanti epidemie di Ebola di sempre. Tra loro c’è anche il medico siciliano di Emergency ricoverato allo Spallanzani di Roma, le cui condizioni sono ancora altalenanti. Nella motivazione la rivista cita il proverbio: “Non le armi scintillanti combattono la guerra, ma il cuore degli eroi”. I combattenti dell’Ebola sono i medici, le infermiere e altri volontari impegnati ad assistere i malati in Africa occidentale. Sono coloro che hanno lasciato le comodità di casa per andare a immergersi nelle foreste infettate dal virus senza conoscere quale sarà la loro sorte. Alcuni di loro sono morti, altri sono guariti, altri ancora stanno lottando per la vita. Ma sono gli eroi del 2014, diventati famosi loro malgrado. “Hanno corso dei rischi e hanno insistito, fatto sacrifici e salvato delle vite”, scrive il capo redattore della rivista, Nancy Gibb, spiegando tale scelta. I dati forniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, bilanciano il numero delle vittime, colpite maggiormente in Liberia, Sierra Leone e Guinea, a ben 6.331 su un totale di 17.800 casi.

Nel 2013 Time designò come personaggio dell’anno Papa Francesco. Quest’anno il secondo posto è spettato ai manifestanti di Ferguson, mentre il terzo posto se l’è aggiudicato Vladimir Putin. Secondo la rivista, il presidente russo ha avuto un ruolo fondamentale nell’organizzazione dei Giochi Olimpici invernali di Sochi, e nell’esplosione e lo sviluppo del conflitto ucraino, ricreando la Novorossiya, la Nuova Russia a nord del Mar Nero.