Il 4 febbraio 2015 è stato scelto per celebrare la Giornata Mondiale contro il cancro, con lo scopo di ricordare l’importanza della prevenzione e di intraprendere uno stile di vita salutare; è fondamentale rinunciare al fumo, fare esercizio fisico ed evitare obesità e sovrappeso tramite una dieta sana

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Oggi, 4 febbraio 2015, si celebrerà la Giornata mondiale contro il cancro, una giornata voluta fortemente dall’Unione Internazionale contro il Cancro, organizzazione non governativa che rappresenta tutte le associazioni impegnate nella lotta contro la malattia in oltre cento Paesi e della quale fa parte anche la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, con lo scopo di ricordare l’importanza della prevenzione al cancro ed evitare altre morti.
“Vogliamo spiegarlo nel modo più semplice possibile: il cancro è un’epidemia globale i cui numeri sono destinati a crescere. Ad oggi oltre 8 milioni di persone muoiono ogni anno nel mondo a causa di un tumore e la metà di loro se ne va prematuramente, tra i 30 e i 69 anni. Ci sono cose che possono e devono essere fatte, e in fretta, perché la situazione migliori”, hanno voluto specificare gli organizzatori dell’evento. Circa 12 milioni ogni anno sono le persone a cui viene diagnosticato un tumore, e in mancanza di iniziative concrete, entro il 2030, si potrebbe arrivare a 26 milioni di nuovi casi con più di 17 milioni di decessi, sorte che spetta in particolar modo a chi vive nei Paesi in via di sviluppo.
L’Unione ha individuato quattro obiettivi indispensabili per cercare di ridimensionare il male e prevenirlo. Innanzitutto quello di consentire a tutti di intraprendere uno stile di vita salutare, creandone le condizioni e informando in modo più adeguato, per ridurre i fattori di rischio sociali ed ambientali. In questo modo, secondo gli esperti, si potrà ridurre del 25 % il numero di morti premature a causa del tumore. Per stile di vita salutare si intende rinunciare al fumo, evitare obesità e sovrappeso attraverso una dieta sana, moderare il consumo di alcolici, e fare movimento. In secondo luogo sarà necessario garantire a tutti l’accesso a programmi sanitari di screeting che consentono diagnosi precoci in modo da poterlo riprendere in tempo. Il terzo obiettivo indispensabile per la lotta contro il cancro è dare la possibilità a tutti, indipendentemente dalla condizione economica o altri fattori, di poter utilizzare trattamenti terapeutici efficaci, senza dover affrontare spese insostenibili. Infine bisogna controllare nel migliore dei modi la qualità della vita del paziente. Un benessere mentale, fisico ed emotivo potrà infatti risollevare e migliorare l’esistenza sia del malato che dei suoi familiari, costretti loro malgrado a vivere il difficilissimo momento della malattia.