Per fortuna nessun danno a cose o persone, ma il drone, atterrato sul tetto dell’ufficio del primo ministro giapponese, trasportava un piccolo pacco con materiale radioattivo. Un portavoce del governo: “Minaccia agli edifici strategici”

drone radioattivo

Un piccolo drone, dotato di macchina fotografica e contenente materiale radioattivo è stato ritrovato questa mattina a Tokyo sul tetto dell’ufficio del primo ministro giapponese, Shinzo Abe.
Da quanto riportato il drone trasportava un piccolo pacco con del liquido che sembrerebbe avere tracce di cesio, anche se non in quantità dannose per la salute. A riportarlo è la tv pubblica Nhk, secondo cui, grazie a fonti che citano gli investigatori, l’episodio assumerebbe i contorni di “un gesto dimostrativo”.

Fortunatamente non è risultato nessun danno a cose o persone e, nel momento in cui il drone è atterrato sul tetto, il ministro Abe si trovava in Indonesia per la Conferenza Asia-Africa. Adesso la polizia è a lavoro con le indagini, e nonostante non vi siano danni, la vicenda pone dei grossi interrogativi sulla sicurezza. Il portavoce del governo, Yoshihide Suga, ha spiegato che l’atterraggio è avvenuto con grande precisione a pochi metri dalla piattaforma degli elicotteri, e ha aggiunto che, a suo avviso, l’evento ha rappresentato una “minaccia” agli edifici strategici.

Il ritrovamento del drone è avvenuto verso le 10:30 del mattino, ora locale, grazie a un funzionario che stava accompagnando un gruppo di nuovi dipendenti in un tour di presentazione della Kantei, l’Ufficio del primo ministro.