Il presidente tedesco Joachim Gauck è pronto a pagare un risarcimento morale per i crimini di guerra compiuti dal Terzo Reich nei confronti della Grecia. Il governo Tsipras intanto ha fatto una stima per 278 milioni di euro

presidente Gauck

All’orizzonte segnali positivi per la Grecia. Il presidente tedesco, Joachim Gauck, ha annunciato di voler sostenere la richiesta della Grecia alla Germania per ricevere una sorta di compensazione o risarcimento morale per i crimini compiuti dal Terzo Reich ai danni di Atene durante l’occupazione nazista nella Seconda guerra mondiale. Un risarcimento che il governo Tsipras ha stimato per 278 milioni di euro.

Il pastore protestante Joachim Gauck ha preso posizione in una lunga intervista pubblicata sul quotidiano liberal di Monaco Sueddeutsche Zeitung, dove ha dichiarato: “Noi tedeschi non siamo solo quelli che siamo oggi, bensì siamo anche i discendenti di coloro i quali nella seconda guerra mondiale sparsero la distruzione in tutt’Europa, tra l’altro anche in Grecia, e di queste cose a lungo eravamo vergognosamente poco consapevoli”. “E’ dunque importante se un paese consapevole della sua Storia come è il nostro riflette su quali possibilità di compensazione o risarcimento possano esserci”, ha aggiunto l’ex dissidente nella Germania est.

“La mia posizione sul piano del diritto internazionale non è diversa da quella del governo federale: io rifiuto l’idea di pagamenti di danni di guerra. Però seguo con interesse la discussione su diverse proposte avanzate per rispondere al bisogno di una compensazione e di gesti morali e di risarcimento, un bisogno sentito da molti greci… mi auguro anche che il governo greco faccia una politica di impegni più concreti”, ha concluso Gauck.